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sabato 10 novembre 2012

MUSICA INSIEME – una serie di trasmissioni dedicate al jazz




Prima di giungere agli shorts di Carosello il “tandem” Renata Mauro-Lelio Luttazzi ha già avuto in non poche occasioni il modo di imporsi, proprio come coppia, all’attenzione del pubblico dei telespettatori. Uno di quei casi, insomma, di fortunati gemellaggi artistici che sono del resto abbastanza frequenti nel mondo dello spettacolo e che avvengono talvolta fortuitamente per “simbiosi spontanea” (com’è il caso Tognazzi-Vianello, Franchi-Ingrassia, eccetera), talaltra per “affinità”, come ci sembra sia il caso Mauro-Luttazzi. Una coppia la cui unione è basata, prima di tutto, su un comune denominatore musicale e su una “verve” personalissima, che risale poi ad una sensibilità teatrale e ad una vocazione per il palcoscenico della Mauro (che, ha recitato anche con Gassman) e per il cinema di Luttazzi (il quale fin dai tempi de l’avventura di Antonioni non ha mai nascosto l’ambizione di poter diventare una specie di “David Niven italiano”).
Al tandem Mauro-Luttazzi è affidato ora il compito di presentare questo Musica insieme, un programma musicale tipicamente congeniale al loro temperamento, (una rubrica quasi confidenziale, che ha uno spiccato carattere di divertimento in famiglia) nel corso del quale vengono, di volta in volta presentati brani di livello non propriamente commerciale (o “gastronomico”, come è stato recentemente definito il “consumo” di musica leggera). E ciò è sottolineato, oltre che dalla stessa ambientazione scenografica, particolarmente semplice e funzionale (niente sketches, niente quadri sofisticati con le soubrettes che scendono le scale), anche dalla musica senza bizantismi: anziché indulgere alle mode, si rifugia nel sicuro e gradevole porto del jazz.
i. m.
("Radiocorriere TV")



di: Enrico Vaime
con: Mario Pezzotta, il sestetto Basso-Valdambrini
presentano: Lelio Luttazzi, Renata Mauro
Regia: Lyda C. Ripandelli


 3 luglio - Lilian Terry, Arturo Testa, Rita Reyes

10 luglio – Stephane Grappelli, Gino Corcelli

17 luglio – Rita Reyes, Gorni Kramer, Carmen Villani

24 luglio – Thelonius Monk, John Foster, Vittorio Paltrinieri, Carol Danell

31 luglio – Bruno Martino, Gloria Christian, Trio Pin Jacobs, Franco Cerri

7 agosto – Lilian Terry, Henry Wright, Nicola Arigliano, Annie Ross, Svend Asmussen




Farmer's Market
(farmer)

domenica 15 luglio 2012

HENRY WRIGHT - DAMMI LA TUA MANO/FRA LE TUE BRACCIA

 



Il repertorio di Wright, lo sappiamo tutti, è basato sul romantico e sul sentimentale.   Anche con questo disco egli ce ne dà conferma.   Sono due motivi semplici, distensivi, da ascoltare al chiaro di luna.

Angelo Landresi
("Ciao Amici" - agosto 1964)






side a)
  • Dammi la tua mano (intra-specchia)

side b)
  • Fra le tue braccia (torrebruno-gentile)





cover (derby - DB 5080)
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derby - DB 5080
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sabato 7 luglio 2012

UN DISCO PER L'ESTATE (Saint Vincent - 20 giugno) ore 21,00





[...]
Sotto il nome d'arte di Katia si cela Katia Gabellini, la sorella minore dell'attrice Scilla Gabel. Ha diciannove anni, una bellezza più quieta e sottile di quella della celebre sorella, un carattere pigro ed una vocetta aspra ed aggraziata. [...]
Tra le giovani cantanti "pin-up" del concorso "Un disco per l'estate" c'è un nome già noto come presentatrice: quello di Paola Penni, la versatile valletta di Mike Bongiorno alla "Fiera dei sogni", [...]
Vent'anni alta e bruna, con grandi occhi dolci e giovani, Daniela Casa - pur non avendo la popolarità di Paola Penni - è già nota ai più attenti telespettatori. Era infatti una delle concorrenti per il Lazio a "Gran Premio", il torneo per regioni abbinato alla Lotteria di Capodanno. [...]
Laura Casati, o più semplicemente "Lalla", come la chiamano amici e parenti, è nata a Pavia, [...] occhi azzurri, capelli biondi, Laura cominciò a cantare nel coro della Chiesa, quindi intraprese regolari studi di musica.   È apparsa anche in televisione, a "Carnet di musica" ed alla "Fiera dei sogni" [...]
Tra le aspiranti al successo, infine c'è Noris De Stefani, una ragazza bruna di ventitre anni, con una solida preparazione musicale alle spalle.   Noris che è nata a Pesaro, ha infatti studiato musica in Conservatorio.   Ha già compiuto numerose tournée all'estero (è stata persino vedette al Casinò dell'Estorli, a Lisbona, dove ha ricevuto i complimenti dell'ex re Umberto di Savoia); [...] 

Rodolfo d'Intino
("Un'ondata di canzoni per l'italiano in vacanza" - Tv Sorrisi e Canzoni, 24 maggio)



TERZA SERATA ore 21,00 (prima serata)
presentano: Pippo Baudo, Brunella Tocci,

  1. Noris De Stefani - Tu mi ascolti come un disco (beretta-negri)
  2. Franco Talò - Il rimorso (talò)
  3. Riccardo Del Turco - Dimmi se vuoi (del turco-enriquez)
  4. Daniela Casa - Beati voi (luberti)
  5. Henry Wright - Dammi la tua mano (specchia-intra)
  6. Laura Casati - Che sciocco che sei! (medini-mellier)
  7. Fausto Mola - Ritorna amore (seracino-zavallone)
  8. Katia - Il momento di giocare col mare (di marcantonio-tallino)
  9. Enrico Pianori - Ombre della mia stanza (mantovani-pianori)
  10. Carla Boni - Piccola spiaggia (de lorenzo-cappelletti-buffoli)
  11. Don Powell - Com'è grande questa casa (mogol-pattaccini)
  12. Tony Rossi - Non andartene (medini-mellier)
  13. Paola Penni - Solamente un'amicizia (gerbino-de carli)
  14. Robertino - Un paio di giorni (mogol-testa-massara)

 

venerdì 6 luglio 2012

Un invito della Radio: SCEGLIAMO LA CANZONE DELLE VACANZE (pt. 1)

 



[...]
"Un disco per l'estate" - sette trasmissioni radiofoniche quotidiane nei giorni feriali, quattro la domenica - ha preso il via il 20 aprile: ogni quarantott'ore, l'apparecchio radio ripete tutte le canzoni in gara, sicchè ormai dovrebbero essere entrate nell'orecchio, e ciascuno dovrebbe aver individuato le sue "preferite".   C'è musica per tutti: per i giovani e per i meno giovani, per gli "arrabbiati" del twist e per i "fans" della melodia.   Anche gli argomenti sono i più vari: vediamo di stilare una specie di statistica.
A sentire i parolieri, sarà l'estate degli amori difficili: al tema dei sentimenti che finiscono, agli addii, ai lamenti degli innamorati delusi sono dedicate ben 13 delle 42 canzoni.   Con sfumature diverse, naturalmente, che vanno dalla disperazione di Peppino di Capri ("Solo due righe") per la brevità della lettera con cui la sua bella lo ha lasciato, allo sfogo di Bruno Lauzi ("Viva la libertà") che se la prende con filosofia inneggiando ad una riconquistata indipendenza e alla sfida dispettosa di Jane de Clerc ("Per chi?") che all'innamorato infedele minaccia fiere rappresaglie.   C'è un motivo, del resto, per insistere sul tema della malinconia: non è forse l'estate il periodo delle "cotte" passeggere, degli amori che durano quanto una bella giornata di sole?    A questo stesso filone sono poi legate altre 5 canzoni di "Un disco per l'estate", quelle che potremmo chiamare "invocazioni".   L'amore non è finito, ma la persona amata è lontana e se ne desidera il ritorno ("Ritorna amore", canta Fausto Mola); oppure si avvicina l'ora del commiato, e la si vuol rimandare il più possibile ("Non andartene", scongiura Tony Rossi).   Al genere "invocazioni" appartierne anche l'unica canzone napoletana in concorso, "Stanotte nun durmì", in cui Mario Abbate accampa nei confronti dell'innamorata lontana la pretesa, abbastanza egoistica, ch'essa non dorma per pensare a lui.
Intendiamoci, non ci saranno soltanto amori infelici, nell'estate 1964; ce lo garantisce Henry Wright, invitando l'innamorata ad una romantica passeggiata lungo il litorale ("Dammi la tua mano"); e poi c'è Franco De Bellis a dire che per lui il mondo è colorato di rosa da quando ha incontrato l'amore ("È perchè ti amo"); e Marisa Terzi ("Cosa farei per te") si spinge al punto di affermare che, per il suo uomo, farebbe qualsiasi cosa.
In ribasso invece le azioni di un altro tema tradizionale della canzone: la gelosia non è più di moda, sembrerebbe, se è vero che ad essa si ispirano soltanto tre dei motivi in concorso.    "Quando parto per il mare", cantata da Milva, diventerà probabilmente l'inno ufficiale delle mogli in vacanza, preoccupatissime di come il consorte rimasto in città occuperà le sue serate: farà veramente soltanto qualche "pokerino" con gli amici?   Gelosia balneare invece, in "Con te sulla spiaggia": Nico Fidenco rinuncia alle ferie, pur di non essere costretto a sopportare gli sguardi d'ammirazione di cui la sua ragazza è fatta oggetto.   E infine, in "Quando sono in compagnia", la gelosia minaccia addirittura un'amicizia: Tony Dallara invita un amico non meglio identificato a lasciar stare la sua bella, altrimenti finirà a pugni. [...]

P. Giorgio Martellini
"Scegliamo la canzone per le vacanze" - Radiocorriere TV, 31 maggio-6 giugno)

domenica 4 dicembre 2011

... E UN PÒ PER NOSTALGIA (spettacolo musicale)




spettacolo musicale: dal 22 gennaio (programma nazionale)
-canzoni da cortile (22 gennaio)
-canzoni del tabarin (5 febbraio)
presenta: Milva
con: Nino Besozzi, Carlo Campanini
testi: Maurizio Corgnati, Giorgio Calabrese
orchestra: Gino Negri
scenografia: Maurizio Corgnati, Giorgio Calabrese
Regia: Maurizio Corgnati


   È tempo di revival, per la musica leggera.   Una per volta, rivestite a nuovo dalla bravura degli arrangiatori e dai mille trucchi delle sale d'incisione, ritornano nei juke-boxes e nella discoteca di famiglia le canzoni degli anni '20, '30, '40.
   Chi ha cominciato?   Difficile dirlo.   Forse Connie Francis con Chitarra romana, con La paloma, con il Tango della gelosia; o Elvis Presley con O sole mio e Torna a Surriento.   Da noi, c'è stata la carrellata televisiva di Renata Mauro ed Emilio Pericoli, in Studio Uno; c'è l'Henry Wright di Abatjour e di Voglio amarti così.   È di moda, questa specie di "archeologia" della canzone.   Non perchè manchino le idee per melodie e argomenti nuovi, anzi: la musica dei giovani c'è, e si fa sentire.
   Un pò per nostalgia, ecco: padri e zie in vena di ricordi - "eh, ai miei tempi..." - han creato il mito della belle èpoque, come di una stagione favolosa e spensierata, un tempo in cui ci si sapeva divertire, e si sapeva anche soffrire.
Di quel mito, i più giovani avvertono forse il fascino: e d'altro canto c'è in loro la curiosità per quei titoli, quei motivi così "diversi", che per loro finiscono per essere del tutto "nuovi".   È c'è un poco di divertita sufficienza nei confronti di quei padri, di quelle zie che si struggevano al ritmo del Tango delle capinere.   Insomma, ci son motivi validi perchè il fenomeno duri, anzi, si estenda, conquistando alla causa del revival i nomi che vanno per la maggiore. [...]