Visualizzazione post con etichetta m39. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta m39. Mostra tutti i post

domenica 21 luglio 2013

domenica 2 giugno 2013

Il "Disco d'Oro" di "Ciao Amici" (11 aprile a Milano - Ingresso gratis a tutti voi!)

 
 
Sabato pomeriggio 11 aprile, a Milano, consegneremo - anzi consegnerete perchè siete stati voi a indicare i nomi dei premiati - il "Disco d'oro di Ciao amici", un premio unico nel suo genere perché non è legato a nessuno, se non a voi, non dipende da nessuno, se non dai vostri giudizi.   È veramente il vostro premio: l'unica occasione che avete per manifestare concretamente la vostra simpatia ai cantanti che preferite.
Dunque è una grossa novità.
Ma c'è un'altra novità, ed è questa: gli amici di "Ciao amici", ossia tutti voi che comprate la rivista, potranno entrare gratis alla manifestazione.   Capito?   Si assiste a uno spettacolo formidabile e non si spende una lira.    Basta ritagliare il buono che è pubblicato in copertina, presentarlo all'ingresso e varcare la soglia: nessuno vi chiederà niente.
Questa è la conferma che quando diciamo che il "Disco d'oro" è il vostro premio e la vostra collaborazione è preziosa, non facciamo tanto per dire.   Siamo talmente convinti che si tratti di una manifestazione completamente vostra che ci sembra giusto non dobbiate pagare per assistervi.   E c'è di più: chi non ha il buono, ossia chi non è amico di "Ciao amici", non avrà nessuna possibilità di entrare perché la manifestazione è riservata soltanto a voi.
 

giovedì 1 novembre 2012

JOHNNY 7




[...] Ragazzi e ragazze, addobbati in modo eccentrico e vistoso; le ragazze soprattutto: pantaloni aderenti, neri anche d'estate, magliette o camicette attillate come fasce; volti su cui si alternano risa rumorose ed espressioni imbronciate, corrucciate: allegria e noia.   Sono i prototipi di certa gioventù d'oggi per la quale quello che gli americani chiamano date, cioè l'appuntamento galante, è il fattore dominante dell'esistenza.   In mezzo a loro, Gigliola Cinquetti.   Un "pesce fuor d'acqua" è chiaro.   Osserviamola un attimo: i lunghi capelli tirati all'indietro e raccolti a coda di cavallo, come s'usava un pò d'anni fa; il volto senza ombra di trucco, leggermente arrossato d'un rosso naturale, il segno più evidente della timidezza; un abitino apparentemente modesto, d'un colore verde pisello, la stessa tinta e lo stesso taglio, se la memoria non c'inganna, di quello che indossò in occasione del Festival di Sanremo.   Canta Gigliola Cinquetti, con la sua solita aria spaurita, da bimba addolorata.   Questa volta le parole suonano così: "Tutte le ragazze mettono il rossetto: tutte meno una...".
È una scena di Johnny 7, seconda edizione.
[...] la giovanissima cantante veronese debutta alla TV in un varietà musicale a puntate.   Per otto settimane si presenterà al pubblico, in una trasmissione di punta; presenterà tutt'una serie di nuove canzoni, anche se sempre ispirate alla sua giovane età, al richiamo dell'amore cui, per via appunto dell'età, è bene far orecchio da mercante, al suo delicato candore e via di seguito.   Alla fine, comunque, si potrà dare un giudizio più sicuro su di lei.   Benché, fin da ora, ci siano tutti gli elementi per classificare quest'esile fanciulla fra le stelle di maggior grandezza del mondo della musica leggera. [...]
In Johnny 7, Gigliola, oltre che cantare, pronuncerà qualche battuta; con un pò di buona volontà si può dire che reciterà: un timido avvio verso un allargamento della sua base professioanle.   Ogni sua canzone sarà sceneggiata; sempre, inoltre, ci si propone di mettere in evidenza il contrasto fra questa candida fanciulla e certa gioventù d'oggi, [...]
Giuseppe Lugato
("Radiocorriere TV" [28 giugno-4 luglio])




La trasmissione una delle più briose di Dorelli, è un significativo esempio di varietà dei primi anni della televisione italiana, in cui la preregistrazione è utilizzata per offrire un programma ben strutturato e stilisticamente accurato che non necessita di supporti esterni.   Il lavoro di preparazione traspare nella cura dei testi di scenette e monologhi, nella ricchezza di idee e trovate, nei "raccordi"puliti e meditati tra una scena e l'altra.   Balletti su scenografie imponenti, brillanti monologhi del mattatore Dorelli, sketch di ambientazione teatrale sono i classici ingredienti dello show.   I dialoghi attingono soggetti e idee prevalentemente dal mondo televisivo, mentre lo stile della scrittura ricorda l'arguzia della commedia.

("Enciclopedia della televisione" a cura di Aldo Grasso - Garzanti editore 1996)





varietà musicale: dal 2 luglio (secondo programma)
di: Guido Castaldo, Maurizio Jurgens, Francesco Luzi e Eros Macchi
con: Annabella Cerliani , Anna Maestri e Armando Bandini
conduzione: Johnny Dorelli, Paola Pitagora e Gigliola Cinquetti
orchestra:
Pino Calvi
coreografie: Gino Landi
scene: Giorgio Aragno
costumi: Folco
Regia: Eros Macchi



(2 luglio)
ospiti: Mina, Lando Buzzanca, Paolo Panelli, Rosanna Schiaffino

(9 luglio)
ospiti: Domenico Modugno, Liana Orfei, Erminio Macario, Lia Zoppelli
(16 luglio)
ospiti: Peppino di Capri, Gianna Maria Canale, Tino Scotti,

(23 luglio)
ospiti: Quartetto Cetra, Sylva Koscina, Nino Taranto

(30 luglio)
ospiti: Ornella Vanoni, Giovanna Ralli, Carlo Dapporto

(6 agosto)
ospiti: Betty Curtis, Lauretta Masiero, Eleonora Rossi Drago, Bice Valori, Tony Ucci

(13 agosto)
ospiti: Giuseppe Di Stefano, Antonella Lualdi, Aroldo Tieri

(20 agosto)
ospiti: Renato Rascel, Silvana Pampanini

mercoledì 10 ottobre 2012

Cantagiro - Protagonisti: il caldo e la folla

 




Per avere una idea del Cantagiro, a poche tappe dalla conclusione, basta aprire la valigia di qualsiasi persona al seguito della carovana. La mia non la apro neppure piu': potrebbe schizzarmi in faccia una scarpa, o il tubetto del dentifricio o la confezione "sei uova fresche" consegnatami otto giorni fa. Dopo piu' di dieci giorni di marce forzate all'insegna della canzone, i girini hanno deposto le piu' bellicose idee pubblicitarie formulate alla partenza e come sfaticati marmittoni si sono sbracati al sole al motto di "tiriamo a campare". Celentano continua a rendersi uccel di bosco viaggiando ad ore impensate su una Giulia nera e lasciando a bocca asciutta i fans che lo attendono sugli itinerari previsti dalle tabelle di marcia. Modugno giura ogni sera a Radaelli che l'indomani seguirà la carovana ma continua a battere itinerari paralleli con la sua Mercedes decappottabile foderata di pelle bianca. Paoli, che prima si prestava a "sopportare" i fans concedendo qualche autografo, ha rinunciato da giorni a questa ipocrisia: ora viaggia sdraiato con Lucio Dalla sulla parte posteriore della sua macchina indossando un semplice paio di calzoncini: fa la cura del sole e guai a chi lo disturba. Morandi colleziona compagne di viaggio scegliendole fra le ragazze di Paola Orlandi; la Mazzetti gioca a fare la pin-up usando il due pezzi come abito da viaggio. Mike Fusaro pratica la caccia alle autostoppiste superando appena possibile la staffetta della carovana; Ico Cerutti, l'uomo del banjo, studia nuovi accordi sdraiato nella jeep del Clan in abito da cow-boy; La Cricca, vinta la guerra psicologica contro la "nurse" gioca a nascondino disseminandosi sulle macchine piu' pittoresche della carovana. Little Tony si tiene in contatto radio con una staffetta incaricata di segnalargli le trattorie piu' invitanti che si incontrano verso l'ora di pranzo.
Il “generalissimo” (Radaelli) è indignato, si arrabbia spesso, dice che il suo è l’esercito di Franceschiello. Ha già cominciato anche a impartire severe punizioni penalizzando di un punto Nini Rosso, Edoardo Vianello, Piero Focaccia e Little Tony. […]
Ci sono naturalmente anche i disciplinatissimi, quelli che formano il fulcro dell’autocolonna.. Primo fra tutti Peppino di Capri, sempre allegro, sempre sorridente, […]. Betty Curtis, che viaggia col marito su una macchina coperta […]. Isabella Iannetti che viaggia con papà […]. Lando Fiorini che nessuno riconosce […]. Sempre maledettamente puntuali anche le “macchine ossessione” la prima quella dell’ ”Uovo fresco”, che trasmette il disco di Loris Banana e che distribuisce a tutti dando il via ad aspre battaglie tra macchina e macchina a base si tuorli ed albume, la seconda quella del misterioso napoletano accodatosi al giro per vendere “Calimero” il pulcino nero, mascotte del cantagiro, felicità dei bimbi a sole centocinquanta lire. […]
Ma l’aria sbracata, sonnacchiosa, cotta dal sonno e dal sole dei girini sparisce di colpo, puntualmente ad ogni arrivo nelle sedi di tappa. Nelle camere degli alberghi, sotto la doccia ristoratrice ogni concorrente si rimette in forma, si prepara alla battaglia serale, medita piani d’azione che si concretizzano la sera, dietro le quinte del grande palco piantato nella piazza o al centro dello stadio. È avvenuto così che d’improvviso Paoli si è presentato senza baffi, Lucio Dalla senza la ormai celebre barbetta risorgimentale, Vianello senza il gruppetto di “Califfe”, le quattro ragazze conturbanti destinate a far da coreografia alla sua canzone, “Tremarella”.[…]
Secondo gli studi psicologici fatti sul pubblico dai consiglieri privati dei cantanti era risultati che i baffi rendevano Paoli antipatico, la barba dava un che di “vecchio” a Dalla, le “Califfe” facevano giudicare Vianello “poco serio”.[…]


 
 
 

martedì 2 ottobre 2012

Cantagiro - Lo spettacolo è sulle strade



[...] La caratteristica principale del Cantagiro, particolarmente di questo Cantagiro, è, oltre la colossalità che vi avevo preannunciato, il ritmo. Non c'è soluzione di continuità fra una operazione e l'altra; si parte di mattina piuttosto presto, si attraversano paesi e città da una regione all'altra, si arriva la sera coperti di sudore e di polvere sotto lo striscione che indica il termine della corsa. C'è giusto il tempo per una doccia e per mutarsi d'abito, raramente per buttar giu' un boccone e via, di corsa, nella piazza o nello stadio dove ventimila, trentamila persone stanno invocando Celentano o Peppino di Capri.
Avrete visto "qualcosa" del Cantagiro in TV, ma quello che la televisione vi ha fatto vedere non è il Cantagiro ma solo il suo spettacolo serale. Il Cantagiro vive sulle strade che percorre con la sua carovana lunga quasi tre chilometri incontrando un pubblico entusiasta che è già stato aggiornato sulle ultime novità dalle staffette che precedono l'autocolonna. Un pubblico sensibilissimo che in questi giorni ha già imparato a fare il tifo per i favoriti di quest'anno: Morandi, Donaggio, Michele e Little Tony (nel girone A), la Cricca, Guardabassi, Mosca e Leali (nel girone B).
[...]

















 
 

 
 

mercoledì 12 settembre 2012

Perchè vanno al Cantagiro: parlano i protagonisti

Domenico Modugno:
"È la manifestazione piu' importante"
 



Donatella Moretti
"Sono una creatura del Cantagiro"




Enrico Ciacci
"Nella 'Cricca' siamo sei scatenati"




Betty Curtis
"Reagisco ai veti della TV"

 
 
 
Edoardo Vianello
"Ho in serbo una sorpresa"





Peppino di Capri
"Canterò alla Beatles"




 
Isabella Iannetti
"Spero che non mi rubino la canzone"


 
 
 
Little Tony
"È come andare in vacanza"



servizio a cura di Lucio Lami
(Tuttamusica - 27 giugno 1964)



 

domenica 9 settembre 2012

PEPPINO DI CAPRI - SHOUT/IERI SERA A QUELLA FESTA



side  a)
  • Shout (isley)

side b)
  • Ieri sera a quella festa (signorina mit dem blonden haar) (mayer-seltzer-mogol)




cover (carisch - VCA 26164)
look at commenti

carisch - VCA 26164
look at commenti

Cantagiro Numero Tre




Enrico Maria Salerno, Pippo Baudo e Dany Paris si sono incontrati nei giorni scorsi per mettere a punto le presentazioni del "cantagiro".   Il loro compito quest'anno non è invidiabile: gli spettacoli si svolgeranno infatti nelle arene, negli stadi o nelle piazze, davanti ad un pubblico che spesso toccherà le 25 mila persone: "Una platea da corrida o da incontro di calcio - dice Salerno - da far tremare le vene ed i polsi anche al piu' esperto lupo di palcoscenico".
Enrico Maria Salerno, che quest'anno ha vinto il premio della critica televisiva per la sua interpretazione del romanzo sceneggiato "Mastro don Gesualdo", è al suo terzo "Cantagiro".   È quindi lui, il piu' esperto, a coordinare il lavoro dei colleghi: di Pippo Baudo, che ha il compito di introdurre i cantanti e di annunciare i vari incontri, e della "cantagirina" Dany Paris, che illustrerà al pubblico lo spirito della manifestazione, riassumerà l'andamento di ogni serata, consegnerà i premi, guiderà il congedo finale di tutto il cast. [...]
Anche quest'anno, il Cantagiro si articolerà in due gironi: "A", per i cantanti già affermati, e "B" per le nuove leve.    Ezio Radaelli, organizzatore della manifestazione, insiste sulla discriminazione.   "I giovani non debbono essere schiacciati dai grandi - dice -  nè questi ultimi, per una inopinata sconfitta da parte di un imberbe, mettere a repentaglio anni di faticata carriera.    Questa volta non vi saranno neanche gli incontri diretti tra i cantanti del girone "A".   Ogni "big" canterà la sua brava canzone per conto proprio, cioè indipendentemente dagli altri, e la giuria attribuirà il voto a lui ed a lui solo".   Perciò, invece della paletta bianca (colore che voleva dire vittoria) da una parte e nera (sconfitta) dall'altra, i giurati disporranno di una paletta con un "1" e un "2", i voti tra cui potranno scegliere per ogni esibizione.  Ovviamente la somma dei voti ottenuti da ciascun cantante determinerà la classifica di tappa e la somma dei voti ricevuti in tutte le tappe fornirà la classifica generale.   Altra innovazione: trattandosi di punteggi conquistati col sudore della fronte, a Fiuggi non sarà passato su di essi un impietoso colpo di spugna.   Ogni finalista conserverà il proprio totale e vi aggiungerà i voti delle finali.   Ciò non impedirà rovesciamenti di posizioni, in quanto, in omaggio al valore tutto particolare delle finali, i giurati di Fiuggi potranno utilizzare ben tre palette e stabilire così da 1 a 6 voti.   Per il girone "B" rimarranno in vigore i confronti diretti e il ritorno a zero per la fase conclusiva.[...]
Fuori gara, prendono parte quest'anno al Cantagiro: Peppino di Capri (in qualità di vincitore dello scorso anno), Domenico Modugno (per il quale è stata inventata la qualifica di "padrino del girone "B") ed Adriano Celentano con il clan al gran completo: Don Backy, Gino Santercole ed il complessi "I Ribelli" ed "I Fuggiaschi".   Direttore dell'orchestra ufficiale del Cantagiro sarà Gorni Kramer, che ha allestito una formazione di dodici elementi: pianoforte, batteria, chitarra elettrica, basso, 3 trombe, 2 tromboni, 3 sassofoni. [...]

Rodolfo d'Intino
(TV Sorrisi e Canzoni - 14 giugno)


 

domenica 8 luglio 2012

UN DISCO PER L'ESTATE (Saint Vincent - 24 ottobre) serata conclusiva



[...] una settimana dopo le tre serate di Saint Vincent, ebbe inizio alla radio la rubrica Vetrina di "Un disco per l'estate", che riproponeva all'ascolto, 41 canzoni del concorso (dal gruppo iniziale di 42, ne era stata eliminata una, per il forfait di Milva che l'interpretava).   Queste trasmissioni sono proseguite fino al 23 settembre.   Nel frattempo, le stesse canzoni sono state ripresentate anche alla televisione, nel corso di due programmi intitolati (come quelli radiofonici) Vetrina di "Un disco per l'estate", di alcune puntate di Carnet di musica, di specials, spettacoli di varietà, riprese esterne ecc.
Concluso il ciclo si possono tirare le somme. [...]
(si conosceranno) le 14 canzoni che sono risultate le preferite dal pubblico degli acquirenti di dischi, secondo i dati forniti dall'AFI, l'Associazione dei discografici italiani.   Si conclude così questa manifestazione che è stata organizzata dalla Radiotelevisione Italiana con la collaborazione della stessa AFI, e che è stata finora la più lunga del genere nel campo della musica leggera.[...]
(Le esecuzioni), si è pensato, per evitare la monotonia, di riproporle in una veste del tutto nuova.   Le riascolteremo, nella forma del concerto per solista e orchestra. [..]  I solisti saranno tra i migliori della musica leggera e del jazz d'Italia [...]

S.G. Biamonte
("Una passerella d'autunno per 'I dischi dell'estate' " - Radiocorriere TV, 18-24 ottobre)


presentano: Enzo Tortora, Pippo Baudo
ospiti: Antonella Steni, Elio Pandolfi, Alighiero Noschese
orchestra diretta da Enrico Simonetti
solisti:
Sergio Fanni - tromba
Mario Gangi - chitarra
Gervasio Marcosignori - cordovox
Paolo Mezzaroma - violino
Dino Piana - trombone
Luciano Sangiorgi - pianoforte
Baldo Maestri - clarinetto


  1. Los Marcellos Ferial - Sei diventata nera
  2. Nico Fidenco - Con te sulla spiaggia
  3. John Foster - Amore scusami
  4. Peppino di Capri - Solo due righe
  5. Fred Bongusto - Mare non cantare
  6. Franco Talò - Il rimorso
  7. Mario Abbate - Stanotte nun dormì
  8. Tony Dallara - Quando siamo in compagnia
  9. Jo Fedeli - Sei come una lucertola
  10. Betty Curtis - La casa più bella del mondo
  11. Pino Donaggio - Quando è sera
  12. Ornella Vanoni - Poco sole
  13. Bruno Filippini - Non ho il coraggio
  14. Elio Cipri - Spara Morales

finale di "UN DISCO PER L'ESTATE" (Saint Vincent - 20 giugno) ore 22,30

 


La graduatoria di questo concorso, che ha visto in lizza quarantadue canzoni estive, è stata determinata attraverso le 247 mila cartoline-voto indirizzate dai radioascoltatori e dai... discografici all'ormai popolarissima "Casella postale 400 - Torino". La "battaglia delle cartoline" ha dato luogo per la verità a una classifica che non concordava con le previsioni dei critici e dei discografici, i quali alla vigilia indicavano "favoritissimi" John Foster (Amore scusami) e Nico Fidenco (Con te sulla spiaggia) pur non sottovalutando le possibilità commerciali di Sei diventata nera (Marcellos Ferial), Solo due righe (Peppino di Capri), Poco sole (Ornella Vanoni) e Sei come una lucertola (Jo Fedeli).
Il verdetto delle cartoline ha  assegnato la vittoria ai Marcellos Ferial ed ha relegato a metà classifica Foster, Fidenco e altri bigs, i quali contano di riscattare la sconfitta in ottobre quando verranno premiate le canzoni in base alla graduatoria dei dischi più venduti durante la stagione estiva, che si esaurirà il 30 settembre. Tuttavia non è difficile prevedere che neppure quest'ultima graduatoria potrà trovare tutti sportivamente soddisfatti in quanto le cifre di vendita per svariate ragioni non corrispondono mai al reale assorbimento del mercato discografico.
La classifica [...] ha provocato malumore tra i divi per il fatto che è stata un pò falsata da quel massiccio quantitativo di cartoline-voto compilate dagli industriali delle "sette note" nell'intento di assicurare la promozione agli interpreti che a loro stavano maggiormente a cuore. Per ottenere ciò, le case discografiche, che per regolamento dovevano votare per quattordici cantanti, indicavano il nome del big da sostenere e disperdevano gli altri voti assegnandoli alle "voci" meno pericolose in modo da non avvantaggiare i rivali del loro favorito. Soltanto in questo modo si può giustificare la comparsa in finale di alcuni cantanti che una obiettiva valutazione dovrebbe relegare in coda alla classifica. [...]
Ernesto Baldo
"Vien giù dalla montagna il motivo che canteremo al mare" - Tv Sorrisi e Canzoni, 28 giugno)



FINALE ore 22,30 (fine serata)
presentano: Nunzio Filogamo, Ubaldo Lay, Marisa Borroni

  1. Los Marcellos Ferial - Sei diventata nera
  2. Elio Cipri - Spara Morales
  3. Mario Abbate - Stanotte nun durmi'
  4. Jo Fedeli - Sei come una lucertola
  5. Betty Curtis - La casa più bella del mondo
  6. Bruno Filippini - Non ho il coraggio
  7. Ornella Vanoni - Poco sole
  8. John Foster - Amore scusami
  9. Nico Fidenco - Con te sulla spiaggia
  10. Tony Dallara - Quando siamo in compagnia
  11. Gian Costello - Week-end in Portofino
  12. Fred Bongusto - Mare non cantare
  13. Peppino di Capri - Solo due righe
  14. Lilly Bonato - L'ho conosciuto al mare



PEPPINO DI CAPRI - SOLO DUE RIGHE/BOOM!... BOOM!... SURF!...





side a)
  • Solo due righe (scarponi-cenci-faiella)


side b)
  • Boom!... Boom!... Surf!... (cenci-faiella-mazzocchi)





cover (Carisch - VCA 26167)
look at commenti

Carisch - VCA 26167
look at commenti

sabato 7 luglio 2012

UN DISCO PER L'ESTATE (Saint Vincent - 19 giugno)



[...]
Elsa Quarta ha un curioso destino: popolarissima all'estero, in Italia non ha ancora un suo pubblico.   In America è stata ospite dell'"Ed Sullivan Show", la trasmissione dove si è esibita la scorsa settimana Rita Pavone; in Venezuela, Australia, Germania e Olanda i suoi dischi hanno una larga diffusione.   In Italia, il pubblico pomeridiano della TV la conosce soprattutto per le sue frequenti apparizioni in "Carnet di musica" [...]
Carla Corti è una ventenne emiliana che da un paio d'anni canta in città e paesi con il complesso di Imer Pattacini (uno dei "grandi" della musica dell'Emilia Romagna).[...]

Rodolfo d'Intino
("Un'ondata di canzoni per l'italiano in vacanza" - Tv Sorrisi e Canzoni, 24 maggio)




SECONDA SERATA
presentano: Renato Tagliani, Marisa Borroni

  1. John Foster - Amore scusami (pallavicini-mescoli)
  2. Lilly Bonato - L'ho conosciuto al mare (specchia-fallabrino)
  3. Tony Dallara - Quando siamo in compagnia (pallavicini-dallara-leoni)
  4. Mario Abbate - Stanotte nun durmì (zanfagna-zauli)
  5. Nilla Pizzi - Abbronziamoci insieme (catalano-sforzi-jannuzzi)
  6. Beppe Cardile - Ho un grande desiderio (cardile-romano)
  7. Tony Del Monaco - Il re del ring (iacardi-guarnieri)
  8. Marisa Terzi - Cosa farei per te (nisa-rossi)
  9. Elio Cipri - Spara Morales (pace-panzeri-colonnello)
  10. Elsa Quarta - Prego (non piangere) (bergamini-longo)
  11. Bruno Lauzi - Viva la libertà (lauzi)
  12. Gian Costello - Week-end in Portofino (chiosso-de filippi)
  13. Peppino di Capri - Solo due righe (cenci-faiella)
  14. Ornella Vanoni - Poco sole (mogol-pattaccini)

venerdì 6 luglio 2012

Un invito della Radio: SCEGLIAMO LA CANZONE DELLE VACANZE (pt. 1)

 



[...]
"Un disco per l'estate" - sette trasmissioni radiofoniche quotidiane nei giorni feriali, quattro la domenica - ha preso il via il 20 aprile: ogni quarantott'ore, l'apparecchio radio ripete tutte le canzoni in gara, sicchè ormai dovrebbero essere entrate nell'orecchio, e ciascuno dovrebbe aver individuato le sue "preferite".   C'è musica per tutti: per i giovani e per i meno giovani, per gli "arrabbiati" del twist e per i "fans" della melodia.   Anche gli argomenti sono i più vari: vediamo di stilare una specie di statistica.
A sentire i parolieri, sarà l'estate degli amori difficili: al tema dei sentimenti che finiscono, agli addii, ai lamenti degli innamorati delusi sono dedicate ben 13 delle 42 canzoni.   Con sfumature diverse, naturalmente, che vanno dalla disperazione di Peppino di Capri ("Solo due righe") per la brevità della lettera con cui la sua bella lo ha lasciato, allo sfogo di Bruno Lauzi ("Viva la libertà") che se la prende con filosofia inneggiando ad una riconquistata indipendenza e alla sfida dispettosa di Jane de Clerc ("Per chi?") che all'innamorato infedele minaccia fiere rappresaglie.   C'è un motivo, del resto, per insistere sul tema della malinconia: non è forse l'estate il periodo delle "cotte" passeggere, degli amori che durano quanto una bella giornata di sole?    A questo stesso filone sono poi legate altre 5 canzoni di "Un disco per l'estate", quelle che potremmo chiamare "invocazioni".   L'amore non è finito, ma la persona amata è lontana e se ne desidera il ritorno ("Ritorna amore", canta Fausto Mola); oppure si avvicina l'ora del commiato, e la si vuol rimandare il più possibile ("Non andartene", scongiura Tony Rossi).   Al genere "invocazioni" appartierne anche l'unica canzone napoletana in concorso, "Stanotte nun durmì", in cui Mario Abbate accampa nei confronti dell'innamorata lontana la pretesa, abbastanza egoistica, ch'essa non dorma per pensare a lui.
Intendiamoci, non ci saranno soltanto amori infelici, nell'estate 1964; ce lo garantisce Henry Wright, invitando l'innamorata ad una romantica passeggiata lungo il litorale ("Dammi la tua mano"); e poi c'è Franco De Bellis a dire che per lui il mondo è colorato di rosa da quando ha incontrato l'amore ("È perchè ti amo"); e Marisa Terzi ("Cosa farei per te") si spinge al punto di affermare che, per il suo uomo, farebbe qualsiasi cosa.
In ribasso invece le azioni di un altro tema tradizionale della canzone: la gelosia non è più di moda, sembrerebbe, se è vero che ad essa si ispirano soltanto tre dei motivi in concorso.    "Quando parto per il mare", cantata da Milva, diventerà probabilmente l'inno ufficiale delle mogli in vacanza, preoccupatissime di come il consorte rimasto in città occuperà le sue serate: farà veramente soltanto qualche "pokerino" con gli amici?   Gelosia balneare invece, in "Con te sulla spiaggia": Nico Fidenco rinuncia alle ferie, pur di non essere costretto a sopportare gli sguardi d'ammirazione di cui la sua ragazza è fatta oggetto.   E infine, in "Quando sono in compagnia", la gelosia minaccia addirittura un'amicizia: Tony Dallara invita un amico non meglio identificato a lasciar stare la sua bella, altrimenti finirà a pugni. [...]

P. Giorgio Martellini
"Scegliamo la canzone per le vacanze" - Radiocorriere TV, 31 maggio-6 giugno)