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domenica 14 luglio 2013

LITTLE TONY - LITTLE TONY




Side a)
  1. Quando vedrai la mia ragazza (giangrano-ciacci)
  2. Lo sai tu? (cassia-da vinci-charles)
  3. Tu sei cambiata (phaltan-ciacci)
  4. Liana (valeri-filacchioni-ciacci)
  5. Se insieme a un altro ti vedrò (rossi-ciacci)
  6. Non ce la farò (acrani-ladypark)


Side b)
  1. T'amo e t'amerò (amendola)
  2. Ti cambierò con una meglio di te (phaltan-ciuacci)
  3. Il ragazzo col ciuffo (minardi-cassia-ciacci)
  4. Quello che mai più scoderai (ciacci-donbacky)
  5. Bella pupa (pallavicini-cassano)
  6. So che mi ami ancora (ciacci-tony-valeri)



cover (durium - ms 77080)
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durium - ms 77080
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Grand Hotel - personaggi: LITTLE TONY

30 maggio 1964

 

domenica 7 luglio 2013

AA.VV. - SUCCESSI IN ITALIA




Side a)
  1. Little Tony -. Non aspetto nessuno (ciacci-meccia)
  2. Franco Vicini - Così felice (gaber)
  3. Piero Bertani Quintet - Una lacrima sul viso (mogol-lunero)
  4. Marino Marini - Stasera no-no-no (pallavicini-roncarati)
  5. Gian Franco Intra - Dolce vivere (nisa-intra)
  6. I Marcellos Ferial - Sei diventata nera (romano-biggero-minerbi)


Side b)
  1. Franco Vicini - Amore scusami (pallavicini-mescoli)
  2. Little Tony - Quando vedrai la mia ragazza (giangrano-ciacci)
  3. I Marcellos Ferial - Angelita di Anzio (romano-biggero-minerbi-timò)
  4. Piero Bertani Quintet - Sabato sera (pallesi-malgoni)
  5. I Marcellos Ferial - Topless (romano-minerbi)
  6. Marino Marini - Bella bionda (pinchi-marini)





cover (durium - ms 77089)
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durium - ms 77089
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venerdì 12 ottobre 2012

LITTLE TONY - NON ASPETTO NESSUNO/LA FINE DI AGOSTO




Partito in sordina, Little Tony si è andato affermando di tappa in tappa imponendo il suo stile "ultima maniera", senza ciuffo, senza mosse sguaiate, senza intemperanze.   Il pezzo è uno slow destinato ad un immancabile successo di "cassetta".

Lucio Lami
("Tuttamusica" - 11 luglio 1964)






side a)
  • Non aspetto nesuno (ciacci-meccia)

side b)
  • La fine di agosto (ciacci-rossi)



cover (durium - LdA 7370)
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durium - LdA 7370
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pubblicità - DURIUM (Little Tony, Nini Rosso, Isabella Iannetti, Giancarlo Silvi)

 

mercoledì 10 ottobre 2012

Cantagiro - Protagonisti: il caldo e la folla

 




Per avere una idea del Cantagiro, a poche tappe dalla conclusione, basta aprire la valigia di qualsiasi persona al seguito della carovana. La mia non la apro neppure piu': potrebbe schizzarmi in faccia una scarpa, o il tubetto del dentifricio o la confezione "sei uova fresche" consegnatami otto giorni fa. Dopo piu' di dieci giorni di marce forzate all'insegna della canzone, i girini hanno deposto le piu' bellicose idee pubblicitarie formulate alla partenza e come sfaticati marmittoni si sono sbracati al sole al motto di "tiriamo a campare". Celentano continua a rendersi uccel di bosco viaggiando ad ore impensate su una Giulia nera e lasciando a bocca asciutta i fans che lo attendono sugli itinerari previsti dalle tabelle di marcia. Modugno giura ogni sera a Radaelli che l'indomani seguirà la carovana ma continua a battere itinerari paralleli con la sua Mercedes decappottabile foderata di pelle bianca. Paoli, che prima si prestava a "sopportare" i fans concedendo qualche autografo, ha rinunciato da giorni a questa ipocrisia: ora viaggia sdraiato con Lucio Dalla sulla parte posteriore della sua macchina indossando un semplice paio di calzoncini: fa la cura del sole e guai a chi lo disturba. Morandi colleziona compagne di viaggio scegliendole fra le ragazze di Paola Orlandi; la Mazzetti gioca a fare la pin-up usando il due pezzi come abito da viaggio. Mike Fusaro pratica la caccia alle autostoppiste superando appena possibile la staffetta della carovana; Ico Cerutti, l'uomo del banjo, studia nuovi accordi sdraiato nella jeep del Clan in abito da cow-boy; La Cricca, vinta la guerra psicologica contro la "nurse" gioca a nascondino disseminandosi sulle macchine piu' pittoresche della carovana. Little Tony si tiene in contatto radio con una staffetta incaricata di segnalargli le trattorie piu' invitanti che si incontrano verso l'ora di pranzo.
Il “generalissimo” (Radaelli) è indignato, si arrabbia spesso, dice che il suo è l’esercito di Franceschiello. Ha già cominciato anche a impartire severe punizioni penalizzando di un punto Nini Rosso, Edoardo Vianello, Piero Focaccia e Little Tony. […]
Ci sono naturalmente anche i disciplinatissimi, quelli che formano il fulcro dell’autocolonna.. Primo fra tutti Peppino di Capri, sempre allegro, sempre sorridente, […]. Betty Curtis, che viaggia col marito su una macchina coperta […]. Isabella Iannetti che viaggia con papà […]. Lando Fiorini che nessuno riconosce […]. Sempre maledettamente puntuali anche le “macchine ossessione” la prima quella dell’ ”Uovo fresco”, che trasmette il disco di Loris Banana e che distribuisce a tutti dando il via ad aspre battaglie tra macchina e macchina a base si tuorli ed albume, la seconda quella del misterioso napoletano accodatosi al giro per vendere “Calimero” il pulcino nero, mascotte del cantagiro, felicità dei bimbi a sole centocinquanta lire. […]
Ma l’aria sbracata, sonnacchiosa, cotta dal sonno e dal sole dei girini sparisce di colpo, puntualmente ad ogni arrivo nelle sedi di tappa. Nelle camere degli alberghi, sotto la doccia ristoratrice ogni concorrente si rimette in forma, si prepara alla battaglia serale, medita piani d’azione che si concretizzano la sera, dietro le quinte del grande palco piantato nella piazza o al centro dello stadio. È avvenuto così che d’improvviso Paoli si è presentato senza baffi, Lucio Dalla senza la ormai celebre barbetta risorgimentale, Vianello senza il gruppetto di “Califfe”, le quattro ragazze conturbanti destinate a far da coreografia alla sua canzone, “Tremarella”.[…]
Secondo gli studi psicologici fatti sul pubblico dai consiglieri privati dei cantanti era risultati che i baffi rendevano Paoli antipatico, la barba dava un che di “vecchio” a Dalla, le “Califfe” facevano giudicare Vianello “poco serio”.[…]


 
 
 

martedì 2 ottobre 2012

Cantagiro - Lo spettacolo è sulle strade



[...] La caratteristica principale del Cantagiro, particolarmente di questo Cantagiro, è, oltre la colossalità che vi avevo preannunciato, il ritmo. Non c'è soluzione di continuità fra una operazione e l'altra; si parte di mattina piuttosto presto, si attraversano paesi e città da una regione all'altra, si arriva la sera coperti di sudore e di polvere sotto lo striscione che indica il termine della corsa. C'è giusto il tempo per una doccia e per mutarsi d'abito, raramente per buttar giu' un boccone e via, di corsa, nella piazza o nello stadio dove ventimila, trentamila persone stanno invocando Celentano o Peppino di Capri.
Avrete visto "qualcosa" del Cantagiro in TV, ma quello che la televisione vi ha fatto vedere non è il Cantagiro ma solo il suo spettacolo serale. Il Cantagiro vive sulle strade che percorre con la sua carovana lunga quasi tre chilometri incontrando un pubblico entusiasta che è già stato aggiornato sulle ultime novità dalle staffette che precedono l'autocolonna. Un pubblico sensibilissimo che in questi giorni ha già imparato a fare il tifo per i favoriti di quest'anno: Morandi, Donaggio, Michele e Little Tony (nel girone A), la Cricca, Guardabassi, Mosca e Leali (nel girone B).
[...]

















 
 

 
 

sabato 29 settembre 2012

Cantagiro - "Modagiro" delle cantanti

 


Come viaggiano i cantanti?   Qual'è la loro tenuta preferita?   Francoise Hardy, che ha seguito le prime tre tappe del Cantagiro (poi si è recata a Venezia, per partecipare alla Rassegna internazionale di musica leggera), ha viaggiato su una 1600 azzurrina, una macchina abbastanza comoda da consentire qualche mezz'ora di riposo durante la marcia.   Bagaglio leggero: una grande borsa di cuoio tipo "hostess" e una valigetta con dentro un abito da sera, gonne e camicette.   In testa ha spesso un buffo cappellino di paglia, un po' strapazzato, per ripararsi dal sole.   "I vestiti non mi interessano", e dice la verità, basta guardarla.   Pulloverino, pantaloni avvizziti o disinvolte gonne, mocassini sformati.   Sul viso un'ombra di rimmel e tante piccole macchie provocate dal sole.   È molto piu' magra di come appare in fotografia; ha vent'anni ma ne dimostra diciotto.   I piu' maligni dicono che parla come se ne avesse dodici.
La moda, insieme al riposo pomeridiano ed ai pasti regolari, è una delle grandi sacrificate del Cantagiro.    "È semplicemente allucinante", dice Dany Paris, che con i suoi quattordici abiti da gran sera confezionati da Yves St. Laurent si trova come un pesce fuor d'acqua ("Mi sembra una principessa in un grande magazzino", ha osservato Gino Paoli, che tra i cantanti appare il piu' dotato di ironia).   Un sarto di classe che si trovasse del resto ad incrociare la carovana dei cantanti potrebbe essere colpito da infarto.   Pantaloni da uomo stretti al ginocchio e svasati in basso (secondo la linea "zampa d'elefante" lanciata da Adriano Celentano) indossati da donne, e pantaloni di foggia femminile attillatissimi, un pò corti, dalle tenui tinte pastello, indossati da uomini.   Gran confusione anche nel campo delle calzature: gli stivaletti alla Beatles col tacco alto (un "mezzo spillo", secondo l'attendibile definizione di Little Tony), le punte strette e la bottoniera laterale cara alle signore dell'Ottocento, hanno conquistato urlatori e melodici: le indossano Little Tony e Fausto Leali, ovviamente, ma non le disdegnano nemmeno Lando Fiorini, Dino, Giancarlo Silvi, e i ragazzi della "Cricca".
L'abbigliamento muta radicalmente di tono nelle serate.   Lasciati in auto gli sdruciti pantaloni di gabardine od i "white-jeans" (questi ultimi di "bianco" hanno soltanto il nome, anneriti ormai da un lungo uso e da un eccessivo chilometraggio), si vedono finalmente le abbaglianti "toilettes" firmate dalle grandi sartorie.   Le sei donne del Cantagiro (quattro del girone A, due del B) combattono, in un unico ideale girone, la loro battaglia dell'eleganza.   Betty Curtis preferisce indossare un abito di cady bianco con una delicata decorazione floreale nella scollatura; Donatella Moretti un abito rosa di shantung, senza maniche e col collo a giro; anche di shantung, ma nero, è l'abito preferito da Cocky Mazzetti: liscio, un pò svasato, è una creazione di Chanel.   Isabella Jannetti punta sul personaggio "minorenne sexy" e preferisce indossare un abito di chiffon azzurrino, senza maniche, generosamente scollato.   Paula, che non è piu' minorenne ma è pur sempre giovanissima e ben dotata, accorda le sue preferenze ad uno shantung grigio fumo, arditamente scollato sulle spalle: quasi un "topless" a metà, un "monopezzo" visto soltanto di dietro.   Gilla, infine, è per uno shantung nero, con scollatura a barca, stretto al punto vita.
 

Rodolfo d'Intino
(TV Sorrisi e Canzoni, 5 luglio 1964)

 
 

giovedì 27 settembre 2012

Cantagiro - Lo spettacolo migliore

 
Gino Paoli, Lucio Dalla

Lo spettacolo migliore del Cantagiro non è quello che la televisione riprende dai teatri, ma quello, pittoresco, movimentato e imprevedibile offerto dalla carovana lungo la strada.   Se la televisione fosse piu' sensibile alla cronaca dovrebbe collegarsi, in ripresa diretta, lungo le strade o agli arrivi di tappa, come fa col Giro d'Italia, per mostrare al pubblico gli aspetti piu' palpitanti e tipici di questa gara.   È un fascino sottile, quello del Cantagiro: un misto di competizione sportiva, di divismo, di sagra propiziatoria dei 45 giri estivi.   Qualcuno, come Gino Paoli, parla di "mal di Cantagiro".   "Lo scorso anno", dice, "giurai che non sarei piu' tornato.   Al termine avevo i nervi a pezzi.   È troppo faticoso, troppo duro, pensavo.   Invece eccomi qui di nuovo, nonostante il caldo e le tappe non certo riposanti".
Il Cantagiro che non si vede in TV comincia la mattina molto presto.   Alle sette i cantanti sono già rasati, le donne pettinate alla meglio; alle sette e mezzo colazione in camera d'albergo; alle otto, di solito, si è già per strada e non c'è piu' tregua fino alle cinque del pomeriggio.   Una macchina della polizia stradale con l'antenna radio e il fanale azzurro sul tetto apre la carovana.   È la prima auto del Cantagiro che dopo ore di attesa sotto il sole, viene avvistata dai "fans" della canzone sparsi ai bordi delle strade.   Per emozione o per errore, capita a volte che qualcuno si precipiti a chiedere un autografo persino ai suoi occupanti, gli ignari militi della stradale.   In coda viaggiano i motociclisti, freschi e riposati nonostante i caschi, gli stivaloni di cuoio, la divisa grigioverde. [...]
Nessuno potrà dire che il Cantagiro sia una manifestazione di tutto riposo.   Macina centinaia di chilometri al giorno, con una media che resta sui cinquanta orari, anche nelle stradette di campagna.   Prima di concludersi nello "Studio A" di Fiuggi, sabato 11 luglio, avrà percorso un totale di 3042 chilometri, con tappe spesso massacranti (la piu' lunga è la Venezia-Comerio, di 365 chilometri; la piu' corta, la Pescara-Fermo, di 86); avrà toccato quindici regioni, millenovecento centri abitati; avrà consumato oltre sessantamila litri di benzina, dato sedici spettacoli nelle piazze o negli stadi di fronte a un pubblico che oscilla ai cinquemila ai venticinquemila spettatori; conosciuto una folla, lungo le strade, valutabile in quattro milioni di persone. [...]

Rodolfo d'Intino
("TV Sorrisi e Canzoni" - 5 luglio 1964)



sabato 15 settembre 2012

CANTAGIRO ( girone A)

 


i 15 Big
  1. Betty Curtis - Scegli me (o il resto del mondo) (pace-panzeri)
  2. Pino Donaggio - Capirai (mogol-massara)
  3. Isabella Iannetti - Va!... tu sei libero (you don't own me) (beretta-madara-white)
  4. Fabrizio Ferretti - Ma quando sono al mare (mogol-polito-zambrini)
  5. Lando Fiorini - Sempre qui (centi)
  6. Piero Focaccia - Mia sorella (gaspari-soffici)
  7. Cocki Mazzetti - La fine di tutto (it's over) (chiosso-orbison-dees)
  8. Michele - Ti ringrazio perchè (bardotti-reverberi)
  9. Gianni Morandi - In ginocchio da te (migliacci-zambrini)
  10. Donatella Moretti - La legge dell'amore (paoli)
  11. Gino Paoli - Lei sta con te (your other love) (paoli-bardotti-ogerman-releigh)
  12. Robertino - L'innocenza (adricel)
  13. Nini Rosso - Sono qui ad aspettarti (rosso-romano)
  14. Little Tony - Non aspetto nessuno (ciacci-meccia)
  15. Edoardo Vianello - Tremarella (rossi-alicata-vianello)




mercoledì 12 settembre 2012

Perchè vanno al Cantagiro: parlano i protagonisti

Domenico Modugno:
"È la manifestazione piu' importante"
 



Donatella Moretti
"Sono una creatura del Cantagiro"




Enrico Ciacci
"Nella 'Cricca' siamo sei scatenati"




Betty Curtis
"Reagisco ai veti della TV"

 
 
 
Edoardo Vianello
"Ho in serbo una sorpresa"





Peppino di Capri
"Canterò alla Beatles"




 
Isabella Iannetti
"Spero che non mi rubino la canzone"


 
 
 
Little Tony
"È come andare in vacanza"



servizio a cura di Lucio Lami
(Tuttamusica - 27 giugno 1964)



 

mercoledì 28 marzo 2012

IL MATRIMONIO (inchiesta di Tuttamusica - 11 aprile)

Abbiamo chiesto a tredici divi giovanissimi di dirci brutalmente la verità su un tema scottante

IL MATRIMONIO
(inchiesta di Cesare Carassiti con la collaborazione di Mario Galdieri, Fiorella Marino e Giorgio Mottola)




Hanno raggiungo il successo a venti anni: talvolta con un lungo, tenace lavoro, tal'altra rapidamente, in pochi mesi, da studentelli ignoti si sono trovati di colpo affacciati alla finestra della popolarità, con guadagni favolosi, offerte di lavoro da ogni parte,  lettere di ammiratori.   [...]
Questi giovanissimi del successo, questo gruppo di ragazzi che si ingrossa ogni anno di più, costituiscono un fenomeno tipico dei nostri tempi.   Sono un prodotto del mondo in cui viviamo, una élite della socità moderna; e, così divisi da tutti gli altri giovani, costituiscono un interessante argomento di inchiesta giornalistica.
"Tuttamusica" ha affrontato questo tema impegnativo con un metodo di indagine che temde soprattutto a scoprire la natura vera di questi ragazzi fortunati.   Perchè hanno avuto successo?   Devono la loro improvvisa fortuna ai loro meriti individuali?   O alla loro ambizione?   Al caso o alla volontà?   Insomma, sono ragazzi "eccezionali" o sono come tutti gli altri?   Come tanti altri?
Per giungere a scoprire come sono in realtà questi "privilegiati" abbiamo parlato con loro in un modo diverso dal solito: non le loro biografie, i loro desideri, i loro hobbies, non un dialogo fra personaggi popolari e giornalisti sulla base degli argomenti tradizionali, bensì un discorso nuovo, un problema comune a tutti i giovani; abbiamo parlato con loro del matrimonio.   Un tema che ci ha consentito di mettere a fuoco il vero carattere di questi ragazzi: per stabilire, come vedremo in seguito, che [...] sono, in fondo, uguali a tutti i giovani.   Niente divi, niente esseri eccezionali, niente superuomini.   La via del successo che loro hanno già imboccato può essere aperta a tutti.   Ai nostri (e vostri) giovani amici abbiamo rivolto queste dieci domande:

  1. Pensi che un giorno ti sposerai?
  2. Come deve essere tuo marito o tua moglie?
  3. Ritieni che perderesti la tua libertà?
  4. Quando prenderai questa decisione?
  5. Vorrai avere dei figli?
  6. Sacrificheresti la professione per salvare il matrimonio?
  7. È importante il denaro per la felicità coniugale?
  8. Dovrebbe lavorare solo il marito o anche la moglie?
  9. Ti fa paura il fatto che molti matrimoni dei tuoi colleghi falliscono?
  10. Sei favorevole al divorzio?

Hanno risposto:
  • Bruno Filippini - "Farò un matrimonio all'antica: perciò smetterò di cantare"
  • Gianni Meccia - "Sono innamorato della mia libertà, ma se trovo la donna "su misura"..."
  • Gene Colonnello - "Sono un tipo casalingo: voglio sposarmi ma senza rischi"
  • Rita Pavone - "Quando troverò "lui" sarà inevitabile lasciare la carriera"
  • Little Tony - "Ho trovato la donna ideale ma questo ancora non basta.... "
  • Paola Saini - "La donna deve essere meno"importante"dell'uomo che sposa"
  • Francoise Hardy - "Per ora mi interessa solo l'amore ma mi sposerò ed avrò dei figli"
  • Gigliola Cinquetti - "Quando troverò l'uomo che sogno smetterò di cantare"
  • Valeria Ciangottini - "Il denaro e la carriera sono importanti quanto volersi bene"
  • Gianni Rivera - "Penso che star soli sia una condanna insopportabile"
  • Ricky Gianco - "Mi fa paura, tanta paura eppure cerco una bassotta coi capelli lunghi"
  • Donatella Moretti - "Senza bambini la mia vita sarebbe vuota"
  • Claudia Cardinale - "Sono un tipo casalingo voglio sposarmi ma senza rischi"