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lunedì 15 ottobre 2012

Cantagiro - Trionfano i giovanissimi

 



[...] la terza edizione del Cantagiro (conclusasi nello) Studio A di Fiuggi ha visto trionfatori Gianni Morandi e Paolo Mosca, due "giovanissimi" che l'aspetto fisico fa sembrare addirittura adolescenti.
Gianni Morandi batteva da un paio di anni alla porta della notorietà e non gli avevano giovato neanche trasmissioni popolari come "il signore di mezza età", né canzoni "disinvolte" come la famosa Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte.   Ci volevano un brano drammatico e suggestivo, In ginocchio da te, tremila chilometri di strada e quindici spettacoli davanti a centinaia di migliaia di spettatori per "laurearlo" cantante di primo piano e proporlo seriamente all'attenzione del gran pubblico della musica leggera.   Il Cantagiro è stato quest'anno soprattutto una manifestazione di giovanissimi in cui si sono fatti largo le nuove leve della canzone: dai finalisti Mosca, Dino, Silvi, ai meno fortunati Fausto Leali, Nicola di Bari, Paula, Gilla, i Gemelli, senza contare la Cricca il cui piu' "anziano" componente non ha ancora conpiuto i ventun anni.   La parola d'ordine quest'anno era dunque: largo ai minorenni.  [...] 

Maso Biggero
("Tv Sorrisi e Canzoini" - 17 luglio)
 

 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 10 ottobre 2012

Cantagiro - Protagonisti: il caldo e la folla

 




Per avere una idea del Cantagiro, a poche tappe dalla conclusione, basta aprire la valigia di qualsiasi persona al seguito della carovana. La mia non la apro neppure piu': potrebbe schizzarmi in faccia una scarpa, o il tubetto del dentifricio o la confezione "sei uova fresche" consegnatami otto giorni fa. Dopo piu' di dieci giorni di marce forzate all'insegna della canzone, i girini hanno deposto le piu' bellicose idee pubblicitarie formulate alla partenza e come sfaticati marmittoni si sono sbracati al sole al motto di "tiriamo a campare". Celentano continua a rendersi uccel di bosco viaggiando ad ore impensate su una Giulia nera e lasciando a bocca asciutta i fans che lo attendono sugli itinerari previsti dalle tabelle di marcia. Modugno giura ogni sera a Radaelli che l'indomani seguirà la carovana ma continua a battere itinerari paralleli con la sua Mercedes decappottabile foderata di pelle bianca. Paoli, che prima si prestava a "sopportare" i fans concedendo qualche autografo, ha rinunciato da giorni a questa ipocrisia: ora viaggia sdraiato con Lucio Dalla sulla parte posteriore della sua macchina indossando un semplice paio di calzoncini: fa la cura del sole e guai a chi lo disturba. Morandi colleziona compagne di viaggio scegliendole fra le ragazze di Paola Orlandi; la Mazzetti gioca a fare la pin-up usando il due pezzi come abito da viaggio. Mike Fusaro pratica la caccia alle autostoppiste superando appena possibile la staffetta della carovana; Ico Cerutti, l'uomo del banjo, studia nuovi accordi sdraiato nella jeep del Clan in abito da cow-boy; La Cricca, vinta la guerra psicologica contro la "nurse" gioca a nascondino disseminandosi sulle macchine piu' pittoresche della carovana. Little Tony si tiene in contatto radio con una staffetta incaricata di segnalargli le trattorie piu' invitanti che si incontrano verso l'ora di pranzo.
Il “generalissimo” (Radaelli) è indignato, si arrabbia spesso, dice che il suo è l’esercito di Franceschiello. Ha già cominciato anche a impartire severe punizioni penalizzando di un punto Nini Rosso, Edoardo Vianello, Piero Focaccia e Little Tony. […]
Ci sono naturalmente anche i disciplinatissimi, quelli che formano il fulcro dell’autocolonna.. Primo fra tutti Peppino di Capri, sempre allegro, sempre sorridente, […]. Betty Curtis, che viaggia col marito su una macchina coperta […]. Isabella Iannetti che viaggia con papà […]. Lando Fiorini che nessuno riconosce […]. Sempre maledettamente puntuali anche le “macchine ossessione” la prima quella dell’ ”Uovo fresco”, che trasmette il disco di Loris Banana e che distribuisce a tutti dando il via ad aspre battaglie tra macchina e macchina a base si tuorli ed albume, la seconda quella del misterioso napoletano accodatosi al giro per vendere “Calimero” il pulcino nero, mascotte del cantagiro, felicità dei bimbi a sole centocinquanta lire. […]
Ma l’aria sbracata, sonnacchiosa, cotta dal sonno e dal sole dei girini sparisce di colpo, puntualmente ad ogni arrivo nelle sedi di tappa. Nelle camere degli alberghi, sotto la doccia ristoratrice ogni concorrente si rimette in forma, si prepara alla battaglia serale, medita piani d’azione che si concretizzano la sera, dietro le quinte del grande palco piantato nella piazza o al centro dello stadio. È avvenuto così che d’improvviso Paoli si è presentato senza baffi, Lucio Dalla senza la ormai celebre barbetta risorgimentale, Vianello senza il gruppetto di “Califfe”, le quattro ragazze conturbanti destinate a far da coreografia alla sua canzone, “Tremarella”.[…]
Secondo gli studi psicologici fatti sul pubblico dai consiglieri privati dei cantanti era risultati che i baffi rendevano Paoli antipatico, la barba dava un che di “vecchio” a Dalla, le “Califfe” facevano giudicare Vianello “poco serio”.[…]


 
 
 

sabato 29 settembre 2012

Cantagiro - "Modagiro" delle cantanti

 


Come viaggiano i cantanti?   Qual'è la loro tenuta preferita?   Francoise Hardy, che ha seguito le prime tre tappe del Cantagiro (poi si è recata a Venezia, per partecipare alla Rassegna internazionale di musica leggera), ha viaggiato su una 1600 azzurrina, una macchina abbastanza comoda da consentire qualche mezz'ora di riposo durante la marcia.   Bagaglio leggero: una grande borsa di cuoio tipo "hostess" e una valigetta con dentro un abito da sera, gonne e camicette.   In testa ha spesso un buffo cappellino di paglia, un po' strapazzato, per ripararsi dal sole.   "I vestiti non mi interessano", e dice la verità, basta guardarla.   Pulloverino, pantaloni avvizziti o disinvolte gonne, mocassini sformati.   Sul viso un'ombra di rimmel e tante piccole macchie provocate dal sole.   È molto piu' magra di come appare in fotografia; ha vent'anni ma ne dimostra diciotto.   I piu' maligni dicono che parla come se ne avesse dodici.
La moda, insieme al riposo pomeridiano ed ai pasti regolari, è una delle grandi sacrificate del Cantagiro.    "È semplicemente allucinante", dice Dany Paris, che con i suoi quattordici abiti da gran sera confezionati da Yves St. Laurent si trova come un pesce fuor d'acqua ("Mi sembra una principessa in un grande magazzino", ha osservato Gino Paoli, che tra i cantanti appare il piu' dotato di ironia).   Un sarto di classe che si trovasse del resto ad incrociare la carovana dei cantanti potrebbe essere colpito da infarto.   Pantaloni da uomo stretti al ginocchio e svasati in basso (secondo la linea "zampa d'elefante" lanciata da Adriano Celentano) indossati da donne, e pantaloni di foggia femminile attillatissimi, un pò corti, dalle tenui tinte pastello, indossati da uomini.   Gran confusione anche nel campo delle calzature: gli stivaletti alla Beatles col tacco alto (un "mezzo spillo", secondo l'attendibile definizione di Little Tony), le punte strette e la bottoniera laterale cara alle signore dell'Ottocento, hanno conquistato urlatori e melodici: le indossano Little Tony e Fausto Leali, ovviamente, ma non le disdegnano nemmeno Lando Fiorini, Dino, Giancarlo Silvi, e i ragazzi della "Cricca".
L'abbigliamento muta radicalmente di tono nelle serate.   Lasciati in auto gli sdruciti pantaloni di gabardine od i "white-jeans" (questi ultimi di "bianco" hanno soltanto il nome, anneriti ormai da un lungo uso e da un eccessivo chilometraggio), si vedono finalmente le abbaglianti "toilettes" firmate dalle grandi sartorie.   Le sei donne del Cantagiro (quattro del girone A, due del B) combattono, in un unico ideale girone, la loro battaglia dell'eleganza.   Betty Curtis preferisce indossare un abito di cady bianco con una delicata decorazione floreale nella scollatura; Donatella Moretti un abito rosa di shantung, senza maniche e col collo a giro; anche di shantung, ma nero, è l'abito preferito da Cocky Mazzetti: liscio, un pò svasato, è una creazione di Chanel.   Isabella Jannetti punta sul personaggio "minorenne sexy" e preferisce indossare un abito di chiffon azzurrino, senza maniche, generosamente scollato.   Paula, che non è piu' minorenne ma è pur sempre giovanissima e ben dotata, accorda le sue preferenze ad uno shantung grigio fumo, arditamente scollato sulle spalle: quasi un "topless" a metà, un "monopezzo" visto soltanto di dietro.   Gilla, infine, è per uno shantung nero, con scollatura a barca, stretto al punto vita.
 

Rodolfo d'Intino
(TV Sorrisi e Canzoni, 5 luglio 1964)

 
 

giovedì 27 settembre 2012

Cantagiro - Lo spettacolo migliore

 
Gino Paoli, Lucio Dalla

Lo spettacolo migliore del Cantagiro non è quello che la televisione riprende dai teatri, ma quello, pittoresco, movimentato e imprevedibile offerto dalla carovana lungo la strada.   Se la televisione fosse piu' sensibile alla cronaca dovrebbe collegarsi, in ripresa diretta, lungo le strade o agli arrivi di tappa, come fa col Giro d'Italia, per mostrare al pubblico gli aspetti piu' palpitanti e tipici di questa gara.   È un fascino sottile, quello del Cantagiro: un misto di competizione sportiva, di divismo, di sagra propiziatoria dei 45 giri estivi.   Qualcuno, come Gino Paoli, parla di "mal di Cantagiro".   "Lo scorso anno", dice, "giurai che non sarei piu' tornato.   Al termine avevo i nervi a pezzi.   È troppo faticoso, troppo duro, pensavo.   Invece eccomi qui di nuovo, nonostante il caldo e le tappe non certo riposanti".
Il Cantagiro che non si vede in TV comincia la mattina molto presto.   Alle sette i cantanti sono già rasati, le donne pettinate alla meglio; alle sette e mezzo colazione in camera d'albergo; alle otto, di solito, si è già per strada e non c'è piu' tregua fino alle cinque del pomeriggio.   Una macchina della polizia stradale con l'antenna radio e il fanale azzurro sul tetto apre la carovana.   È la prima auto del Cantagiro che dopo ore di attesa sotto il sole, viene avvistata dai "fans" della canzone sparsi ai bordi delle strade.   Per emozione o per errore, capita a volte che qualcuno si precipiti a chiedere un autografo persino ai suoi occupanti, gli ignari militi della stradale.   In coda viaggiano i motociclisti, freschi e riposati nonostante i caschi, gli stivaloni di cuoio, la divisa grigioverde. [...]
Nessuno potrà dire che il Cantagiro sia una manifestazione di tutto riposo.   Macina centinaia di chilometri al giorno, con una media che resta sui cinquanta orari, anche nelle stradette di campagna.   Prima di concludersi nello "Studio A" di Fiuggi, sabato 11 luglio, avrà percorso un totale di 3042 chilometri, con tappe spesso massacranti (la piu' lunga è la Venezia-Comerio, di 365 chilometri; la piu' corta, la Pescara-Fermo, di 86); avrà toccato quindici regioni, millenovecento centri abitati; avrà consumato oltre sessantamila litri di benzina, dato sedici spettacoli nelle piazze o negli stadi di fronte a un pubblico che oscilla ai cinquemila ai venticinquemila spettatori; conosciuto una folla, lungo le strade, valutabile in quattro milioni di persone. [...]

Rodolfo d'Intino
("TV Sorrisi e Canzoni" - 5 luglio 1964)



sabato 15 settembre 2012

CANTAGIRO (girone B)



[...] Per loro il Cantagiro è un'occasione importante, capace di dare una svolta ad una carriera.    Ma chi sono questi ragazzi, decisi a ripetere l'"exploit" di Donatella Moretti e di Michele, vincitori delle scorse edizioni?
Renato Arruk è il cantautore genovese di turno (gli altri artisti della "scuola ligure" sono ormai tutti celeberrimi: Bindi, Paoli, Tenco, Michele, Lauzi ecc.).   È di origine turca, ed il suo strano cognome è quindi autentico.   È nato a Genova venti anni fa.
Lucio Dalla, prima che decidesse di cantare, cioè fino a due mesi fa era clarinettista del complesso "I Flippers".   Piccolo, rotondetto, con una curiosa barbetta che gli incornicia il mento, Dalla è stato scoperto da Gino Paoli, che ha scritto i versi della sua canzone: la versione italiana di un vecchio tema di New Orleans.
Nicola Di Bari è il nome d'arte di Michele Scommequa, figlio di un piccolo agricoltore di Zapponeta, frazione di Manfredonia.   Ha ventiquattro anni, è ultimo di sette maschi.   Ha cominciato a cantare per caso, durante una festa padronale del paese, e presto decise di tentare la sua carta a Milano.   Ha fatto tutti i mestieri, compreso l'operaio nello stabilimento della casa discografica che poi lo ha ingaggiato.
Dino, vincitore della seconda Festa degli sconosciuti di Teddy Reno.   Veronese, diciottenne, figlio di un funzionario delle Belle Arti, si esibisce in pubblico dall'età di cinque anni.   Finito di fare il "bambino prodigio", divenne titolare di un complessino ritmico, "I Kings".
Roby Ferrante, romano, diciannovenne, studente del primo anno di giurisprudenza, figlio di un dentista, è il piu' noto tra i c antanti del girone B.   Ha preso parte all'ultimo Festival di Sanremo, dove ha presentato "ogni volta" in coppia con Paul Anka.   Cantautore, ha composto motivi di grande successo, come "alla mia età", uno dei cavalli di battaglia di Rita Pavone.
Mike Fusaro è un giovanissimo napoletano che già lo scorso anno ha partecipato al Cantagiro (senza molto successo, per la verità).   "La esperienza fatta in quell'occasione mi è risultata comunque pèreziosa", dice.   Ha compiuto, fra l'altro, una tournée negli Stati Uniti ed ha inciso numerosi dischi.
Gilla (Angela Gatto all'anagrafe) ha diciannove anni ed è nata a Taranto.  Si è rivelata al concorso di Castrocaro dello scorso anno, dove si classificò fra le finaliste.   Piu' tardi fu ascoltata da Adriano Celentano, che la volle con se in alcune esibizioni in pubblico.
Giancarlo Guardabassi, il piu' anziano fra le voci nuove, è un avvocato perugino ventiseienne, conosciuto lo scorso anno dal paroliere Franco Migliacci allorchè, in seguito ad un incidente stradale fu costretto a rivolgersi ad un legale.   La vocazione per il canto e la chitarra l'aveva sempre avuta, ed aveva anche vinto numerosi concorsi per dilettanti.   Ora, dato un addio ai codici e alle pandette, è diventato cantante professionista.
I Gemelli si chiamano in realtà Virginio e Giuseppe Carnelli, e sono nati a Cislago (Varese) diciassette anni fa.   Rimasti orfani con tre fratellini, dovettero mettersi a lavorare ben presto per mantenere la famiglia; ma riuscirono ugualmente a coltivare la loro passione per il canto, parteciparono a sagre paesane.   Il caso volle che un giorno li ascoltasse Betty Curtis, che prese a cuore il loro caso.   Da allora i due gemelli si esibiscono in tutti gli spettacoli di Betty, e pare che dovunque sia un grande successo.
"La Cricca" è un complesso del tutto nuovo per il nostro mondo dello spettacolo.   Lo ha scoperto Teddy Reno, che lo definisce "complesso coreo-vocale": in effetti, essi suonano, cantano e ballano.   Sono sei ragazzi fra i tredici ed i diciotto anni, capeggiati da Enrico Ciacci, il fratello di Little Tony.   Non si chiamano per nome, ma con dei bizzarri (ed anche un pò buffi) soprannomi, coniati naturalmente da Teddy Reno: il "cricco capo-gruppo", "cricchetta la gatta", "cricchetta dolce", "cricchetto minimo", "cricchetto cucciolone".
Fausto Leali, il "Beatles autarchico", ha diciannove anni, ed è figlio di uno scultore.   Ha un suo complesso, col quale è anche apparso numerose volte in TV.   Ad agosto lo attende "La Bussola" di Forte dei Marmi, un locale da "big".
Paolo Mosca è un altro giovane cantautore.   Ha 19 anni, è studente universitario ed è figlio del popolare scrittore e umorista Giovanni Mosca.   "Mio padre non è severo con me", dice.   "Anzi, ha persino acconsentito a disegnare la copertina del mio primo disco".   Il caso di Paula, una tra le poche donne del girone B, è dei piu' singolari.   Tutti l'hanno già sentita ripetutamente nominare per quanto sia giovanissima.   Quattro anni fa, quando vinse il Festival di Milano, venne indicata come l'"anti-Mina": una definizione che non le riuscì fortunata.   Dopo un breve "exploit", l'astro della cantante decadde sempre piu'; un forte esaurimento nervoso l'allontanò quindi dalla scena per qualche anno.   Ora è stata "riscoperta" da Adriano Celentano, che intende lanciarla in grande stile.
Guido Russo è un ragazzo napoletano di venticinque anni, che ha ripudiato il suo nome di battesimo, Salvatore, ma non la sua vena musicale.   È magro, coi capelli lisci, gli occhi verdi un pò striati di malinconia.   Ha frequentato il liceo, ma la sua passione è stata sempre il canto.   Giancarlo Silvi, infine, è una vecchia conoscenza del Cantagiro.   Partecipò infatti all'edizione di due anni fa.   Poi ha continuato la carriera in crescendo.

Rodolfo d'Intino
(TV Sorrisi e Canzoni - 28 giugno 1964)


Le voci nuove
  1. Renato Arruk - Si passerà (arrouk-coppola)
  2. La Cricca - Il surf delle mattonelle (rossi-ciacci)
  3. Roby Ferrante - Non ti ricordo piu' (bardotti-trovajoli)
  4. Lucio Dalla - Lei (bardotti-reverberi)
  5. Nicola Di Bari - Amore ritorna a casa (baby come on home) (noman-russel)
  6. Dino - Eravamo amici (rossi-carson)
  7. Ico Cerutti - L'uomo del banjo (cerutti)
  8. Mike Fusaro - Il mio amore (amendola-gagliardi)
  9. I Gemelli - Amici! Forza tutti qui (pieretti-gianco)
  10. Gilla - La corsa (mogol-massara)
  11. Giancarlo Guardabassi - Se ti senti sola (migliacci-enriquez)
  12. Fausto Leali - La campagna in città (beretta-suligoj)
  13. Paolo Mosca - La voglia dell'estate (mosca-tedeschi)
  14. Paula - Sono gia tre ore che ti aspetto (rags to riches) (specchia-del prete-adler-ross)
  15. Guido Russo - Per amore di un amore (pace-mascheroni)
  16. Giancarlo Silvi - E cosi sia (califano-polito)
 


 
 

pubblicità - RCA (cantagiro)

 


Il Cantagiro sta per prendere il via: altre canzoni nuove da lanciare per i "consumatori" estivi, altri nomi nuovi da imporre all'attenzione del pubblico.   La gara si svolgerà dal 26 giugno all'11 luglio, con partenza fissata dalla Fiera Internazionale della Pesca e degli Sport Nautici che si svolgeranno dal 23 al 25 nel Teatro della Fiera, dove la sera di venerdi 26 sarà dato il primo spettacolo, valevole come prima tappa.   La mattina di sabato 27 la carovana del Cantagiro si metterà in movimento: saranno attraversate, complessivamente, quattordici regioni e saranno toccati piu' di duemila centri abitati.   Terni (27 giugno), Cervia (30), Venezia (1 luglio), Comerio (2), Alessandria (3), Modena (4), Sestri Levante (5), Marina di Massa (6), Perugia (7), Roma (8), Salerno (9), Fiuggi (10 e 11 luglio).
In ciascuna di queste città, il Cantagiro darà uno spettacolo: i 31 cantanti della carovana si esibiranno, presentando le rispettive canzoni estive. [...]
Ezio Radaelli, che è l'organizzatore del Cantagiro, avrebbe voluto portare quest'anno la sua manifestazione anche in Sicilia: erano già pronti due aerei speciali per portare da Roma a Palermo i 150 "cantagirini" ma il progetto non è andato in porto.   Può darsi che possa essere realizzato nel 1965.

M. P.
("gli amici del disco" - giugno 1964)


 

mercoledì 12 settembre 2012

Perchè vanno al Cantagiro: parlano i protagonisti

Domenico Modugno:
"È la manifestazione piu' importante"
 



Donatella Moretti
"Sono una creatura del Cantagiro"




Enrico Ciacci
"Nella 'Cricca' siamo sei scatenati"




Betty Curtis
"Reagisco ai veti della TV"

 
 
 
Edoardo Vianello
"Ho in serbo una sorpresa"





Peppino di Capri
"Canterò alla Beatles"




 
Isabella Iannetti
"Spero che non mi rubino la canzone"


 
 
 
Little Tony
"È come andare in vacanza"



servizio a cura di Lucio Lami
(Tuttamusica - 27 giugno 1964)



 

sabato 21 luglio 2012

ANNA MARIA IZZO - PIANO/COME TUTTI GLI ALTRI




side a)
  • Piano (where did  our  love go) (bardotti-holland-dozier)


side b)
  • Come tutti gli altri (bardotti-enriquez)
    (dalla colona sonora del film "Extraconiugale")




cover (arc - AN 4029)
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arc - AN 4029
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MARY DI PIETRO - I RAGAZZI VOGLIONO SAPERE/HO IMPARATO DA TE




side a)
  • I ragazzi vogliono sapere (meccia)



side b)
  • Ho imparato da te (meccia)




cover (arc - AN 4032)
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arc - AN 4032
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martedì 8 maggio 2012

LA CRICCA - IL SURF DELLA MATTONELLA/VIENI AL MARE



La "Cricca" è una sorpresa che Teddy Reno offre agli appassionati di canzoni.   Si tratta di un complesso assolutamente nuovo nel campo dello spettacolo, che il famoso "producer" triestino ha definito "coreo-vocale": i suoi componenti, infatti, suonano, cantano e ballano.   La "Cricca", assicura Teddy Reno, "farà impazzire i giovanissimi, ma piacerà a  tutti"
(dalla cover del disco)


lato a)
  • Il surf della mattonella (rossi-ciacci)

lato b)
  • Vieni al mare (ronnie) (mogol-testa-martin)



cover (arc - AN 4011)
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arc - AN 4011
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domenica 4 dicembre 2011

AA.VV. - I "GRANDI" FANNO IL SURF





Lato a)
  1. Nico Fidenco - Con te sulla spiaggia (mogol-fidenco)
  2. Jenny Luna - Chiodo scaccia chiodo (meccia)
  3. Jimmy Fontana - La scommessa (chisso-reverberi)
  4. La Cricca - Il surf della mattonella (rossi-ciacci)
  5. The Latins - Caffè poco caffè (crier plus fort) (migliacci-nalpas)
  6. Gianni Morandi - Se puoi uscire una domenica sola con me (guardabassi-zambrini)


Lato b)
  1. Edoardo Vianello - Tremarella (rossi-alicata-vianello)
  2. Rosy - Un tuffo al cuore (rossi-romitelli)
  3. Gastone Parigi - La mia mania (rossi-morricone)
  4. Gianni Morandi - Amico Piero (migliacci-de mutiis)
  5. I Flippers - La piroga (rossi-robifer)
  6. Rita Pavone - Datemi un martello (I had a hammer) (bardotti-hays-seeger)




cover (RCA ITALIANA - PML 10374)
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RCA ITALIANA - PML 10374
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