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giovedì 15 agosto 2013

Alle 13,30 del 21 agosto 1964 Togliatti spirò





il 9 agosto1964 Palmiro Togliatti partì per l'URSS insieme a Nilde Iotti e alla figlia adottiva Marisa Malagodi.
Intraprendeva quel viaggio controvoglia.   Avrebbe di gran lunga preferito trascorrere una vacanza sulle Alpi.   Accusava fastidiosi acciacchi che gli avevano ispirato propositi di ritiro. [...]
Il leader del PCI era andato assumendo negli ultimi tempi, pur con cautele e con reiterate professioni d'ammirazione verso il modello sovietico, posizioni più autonome.   Parlava di "unità nella diversità" e delle "vie nazionali al socialismo".   Kruscev non gli andava a genio, per le sue iniziative dirompenti, per i suoi atteggiamenti volgari, per il fondo di brutalità e sincerità contadina che distingueva il suo stile politico, e che era in fragrante contrasto con lo stile togliattiano: sottile, flessibile, prudente.   Le concessioni di Togliatti alla minaccia e all'insulto erano rare, volute, e gelidamente calcolate.   Quelle di Kruscev erano istintive.   Il Russo aveva portato a un grado d'incandescenza il conflitto con la Cina di Mao; che al di sotto e al di là delle ostentate legittimazioni ideologiche era un conflitto per la supremazia nell'universo comunista.[...]
Il viaggio aereo fu lungo e disagiato, e durò tre giorni, con soste a Francoforte, Copenaghen e Stoccolma.   All'aeroporto di Mosca si fecero incontro a Togliatti Breznev e Ponomariov.   Kruscev non si fece vedere, e Togliatti ne fu molto amareggiato. [...]
Le prime conversazioni con i Sovietici non erano state idilliache.   Con Breznev e Ponomariov il freddo Togliatti era arrivato sull'orlo del litigio, a un certo punto sbottando: "Voi non capite niente, fatemi parlare con Kruscev, con voi non si può ragionare".
Poiché l'interlocutore che gli premeva era latitante, Togliatti cominciò a stendere di getto, già a Mosca, il documento che doveva fissare nero su bianco le sue idee, e lo completò a Yalta.[...]
(il 13 agosto) una emorragia celebrale aveva folgorato Togliatti che agonizzò per otto giorni.   Il 20 agosto fu tentato, in extremis, un intervento chirurgico che si rivelò inutile.
Alle 13,30 del 21 Togliatti spirò.   Si precipitarono a Yalta i capi comunisti che avevano disertato il suo arrivo, Kruscev, Podgorni, Kossighin. [...]
Per rispetto verso l'URSS - memoriale o no - i comunisti evitarono di chiedersi, in pubblico, se il loro leader fosse stato curato adeguatamente a Yalta.   Privatamente Spallone, che di Togliatti era il medico e uno tra gli amici più stretti, fu molto duro.   Togliatti era stato ucciso disse, "non solo dalla trombosi cerebrale, ma da cure sbagliate e dalla mancanza di apparecchiature mediche adeguate.   Fanno voli verso la luna e mancano delle cose elementari". [...]
 
 
Indro Montanelli e Mario Cervi
("Storia d'Italia: L'Italia dei due Giovanni", Rizzoli, 1989)

 
 
L'ITALIA con TOGLIATTI
 

 







Regia: Gianni Amico, Giorgio Arlorio, Libero Bizzarri, Carlo Lizzani, Francesco Maselli, Lino Miccicchè, Glauco Pellegrini, Elio Petri, Sergio Tau, Paolo Taviani, Vittorio Taviani, Marco Zavattini, Valerio Zurlini

commento: Maurizio Ferrara

Voce narrante: Enrico Maria Salerno




Un chilometro di corone apriva il corteo

Roma25 agosto
Un carro funebre, coperto di garofani rossi, ha portato oggi la salma di Palmiro Togliatti da piazza Venezia alla basilica di San Giovanni.   Una folla composta [...] l'ha accompagnata per le vie di Roma, o l'ha attesa ai piedi del Campidoglio, lungo i Fori Imperiali per le strade dei grigi quartieri umbertini che conducono in Laterano.   C'era chi alzava il pugno chiuso, chi faceva il segno della croce, chi gridava "Viva Togliatti".
Non è stato soltanto un funerale: poco fa ha percorso la capitale un grande corteo popolare che portava sì alla sepoltura un leader famoso, ma che nello stesso tempo si trascinava dietro parecchi anni di storia italiana.   Dalle cellule più remote della Calabria o dell'Emilia i comunisti hanno tolto in questi giorni dalle pareti i ritratti del segretario generale del PCI: immagini ingiallite, spesso disegnate con ingenuità, che mostrano il viso di un capo idealizzato, e le hanno portate sin qui, con le bandiere rosse abbrunate.
Così oggi, seguendo il corteo, s'incontrava il Togliatti di venti anni fa, col volto ancora giovane del leader clandestino che sbarcò a Napoli per la liberazione, nel 1944, dopo l'esilio; il Togliatti del '48, gli anni caldi, quando Pallante gli scaricò la pistola addosso, e tutti in Italia temettero o aspettarono la rivoluzione; il Togliatti dopo il XX congresso, quando s'iniziò finalmente la critica allo stalinismo; il Togliatti stanco del '64, che nel luglio pronunciò a piazza San Giovanni un discorso sulla crisi di governo e chiese l'ingresso dei comunisti nella maggioranza.   Sono date che coinvolsero anche tutti noi, quali che fossero le nostre idee.   Chi cammina oggi dietro il suo feretro non poteva non ricordare quei fatti: soprattutto davanti alla basilica di San Giovanni, quando la bara è stata posata, spoglia, su un catafalco, davanti alla stessa folla che egli arringò tante volte - negli ultimi quattordici anni - da quello stesso posto.
[...] Erano le 16 e, lungo tutto il percorso, migliaia di uomini e donne attendevano il passaggio della bara: erano arrivati nella notte, con pullman e treni speciali, e molti avevano trascorso la mattina mangiando panini o riposando sui prati, lungo i Fori Imperiali, all'ombra delle basiliche:   Dopo mezzogiorno, tutte le porte delle chiese che sarebbero state sfiorate dal corteo erano state chiuse.
Molta gente osservava con curiosità i poliziotti in borghese (più di duemila per il servizio d'ordine) che visitavano le fogne, salivano sui tetti, si appostavano con discrezione nei portoni.   La punta del corteo si è mossa lentamente, con più di un chilometro di corone di fiori in testa: i gladioli del presidente del Consiglio Aldo Moro, i garofani rossi del comitato centrale del PCUS, le cento rose dello scultore Manzù, e millecinquecento corone portate da ragazzi in maniche di camicia con fazzoletti rosso al collo. [...]
È trascorsa un'ora prima che il feretro arrivasse al centro dei Fori Imperiali; un ragazzo appeso a un albero è caduto a terra svenuto, un vecchio emiliano ha chiesto un po' d'acqua ma non ha fatto a tempo a portare il bicchiere alla bocca perché è crollato per un colpo di sole.   Anche l'onorevole Luciano Barca non ha retto alla fatica e al caldo e ha perso i sensi. [...]
Sui tetti, agli angoli delle strade erano state piazzate numerose macchine da presa; anche un elicottero sorvolava a bassa quota il corteo, per permettere a un operatore di riprendere la folla nei particolari.   E ad ogni macchina c'era un regista noto: [...] Essi monteranno al più presto un documentario, realizzato dal Partito comunista, sui funerali di Palmiro Togliatti. [...]
 
Bernardo Valli
("Il Giorno" - 26 agosto 1964)
 
 
 "LA STAMPA" - 26 agosto 1964

" L'UNITA' " - 26 agosto 1964
 

venerdì 9 agosto 2013

14 luglio 1964 - Complotto al Quirinale

 
 
Il dimissionario Moro fu incaricato da Segni, il 3 luglio 1964, di formare il nuovo governo.   Era, o sembrava, prostrato dalla fatica di Sisifo che ogni Presidente del Consiglio italiano ha dovuto affrontare; e che era tanto più scoraggiante quanto più alte apparivano le probabilità che il Ministero in gestazione fosse una copia conforme di quello testé defunto.
Se Moro era stanco, il Presidente della Repubblica oscillava tra scatti di decisionismo e momenti di profondo abbattimento fisico e mentale.   [...]
Il fatto è che a Segni il centrosinistra non andava a genio.   Vedeva in esso la causa dell'improvviso appannarsi del "miracolo" italiano.   Nenni, ricevuto dal Capo dello Stato proprio quel 3 luglio, s'era sentito apostrofare con queste parole: "È necessario che lo comprendiate: il Paese non tollera la vostra presenza al governo.   Avete contro di voi tutte le forze economiche italiane.   Non vi ostinate.   L'unico contributo che potreste dare alla soluzione di questa crisi è il rifiuto di costituire una nuova edizione del centrosinistra".
Nenni aveva replicato che un Partito come il PSI non poteva rinunciare a una politica che gli era costata la scissione, solo perché il Presidente della Repubblica non era d'accordo.   "Va bene, non posso costringervi" aveva concluso Segni "ma badate che se trasformate in legge il progetto urbanistico di Fiorentino Sullo e Riccardo Lombardi io mi rifiuterò di firmarlo e lo rimanderò alle Camere".
Per Moro, il problema era quello di mettere la sordina ai propositi socialisti di riforme incisive e traumatiche, e insieme quello di evitare che il filo ancora sottile con cui il PSI era stato agganciato alle responsabilità del potere e sottratto alle sirene comuniste, fosse d'un tratto vanificato.   Segni voleva essere minutamente informato sullo svolgimento della trattativa: "Riferirò nelle fasi salienti al Capo dello Stato" aveva precisato Moro.   E così si arrivò al 14 luglio.
A Villa Madama, dove le delegazioni erano riunite, le posizioni dei possibili alleati risultarono inconciliabili, la DC contro tutti gli altri su alcuni punti che, in prospettiva, possono apparire minori, ma che allora erano dirompenti: la legge urbanistica, la scuola, l'allargamento del centrosinistra alle amministrazioni locali.   L'indomani i cocci furono faticosamente rincollati, e il 17 luglio l'accordo era fatto.   Nel PSI, pur già amputato della sua ala "carrista", vi furono malumori vivaci.  Giolitti lasciò il Ministero del Bilancio al più malleabile Giovanni Pieraccini, e Riccardo Lombardi rinunciò alla direzione dell' "Avanti", congedandosi con un editoriale polemico.   I frondisti sostenevano che Nenni aveva impegnato il PSI in un centrosinistra senza più carica vitale, senza iniziative, asservito all'attendismo democristiano, e all'azione frenante di Segni. [...]
 
Indro Montanelli e Mario Cervi
("Storia d'Italia: L'Italia dei due Giovanni", Rizzoli, 1989)
 
 

martedì 13 dicembre 2011

THE BEATLES - 9 febbraio 1964





Il 9 febbraio 1964, mi trovavo al collage, in California, ed ero un fanatico del rock’n’roll con una strisciante amnesia. Ricordavo Chuck Berry, ma non l’assolo di chitarra di Johnny B. Goode. L’eccitazione, la sensazione di essere catturati in qualcosa di molto più grande del semplice gusto personale, era scomparsa dal rock già da qualche anno. Si trovava ancora qualcosa di buono alla radio, l’estate prima c’era stata Heat Wave di un gruppo chiamato Martha and the Vandellas, Be True To Your School dei Beach Boys qualche mese dopo e anche On Broadway dei Drifters, ma nel 1963 tutto questo era stato spazzato via da Sugar Shack di Jimmy Gilmer, la canzone numero uno dell’anno e forse la peggior giustificazione per se stesso che il rock’n’roll avesse già prodotto. […]
Quel giorno sul giornale c’era un articolo su un gruppo rock britannico che avrebbe suonato all’ Ed Sullivan Show la sera stessa: "I Beatles" (e c’era anche una foto: quelle erano parrucche, vero?). Ero curioso, non sapevo che avessero il rock’n’roll anche in Inghilterra, perciò scesi nella sala comune dove c’era il televisore, aspettandomi di dover discutere con chiunque fosse già lì per quale canale guardare.
Quattrocento persone sedevano immobili a guardare i Beatles che suonavano I Want To Hold Your Hand, e appena la canzone finì la folla esplose. La gente aveva visto le facce (e i capelli) di John, Paul, George e Ringo e aveva detto "Sì" (e chi avrebbe potuto prevedere che qualche centimetro di capelli in più sarebbe diventato all’improvviso così necessario, così giusto? Brian Epstein?). Avevano ascoltato il sound dei Beatles e avevano detto "Sì" anche a quello. Che stava succedendo? E da dove venivano tutte quelle persone?
[…] La settimana seguente passò in un turbine indistinto. La gente cominciò a farsi crescere i capelli, […] qualcuno si mise a parlare con un accento inglese (o, se ci riuscivano, proprio di Liverpool). […]

Greil Marcus
"Read the Beatles" antologia di scritti dell'epoca (arcana, 2010)

sabato 12 novembre 2011

La Beatle-mania



Mentre i Beatles partivano dall'aeroporto di Londra con il volo 101 della Pan Am, il 7 febbraio 1964, la stazione radio WMCA a New York, diffuse il primo di una serie di annunci: "Sono adesso le 6.30 antimeridiane, tempo Beatle.   Essi sono partiti da Londra mezz'ora fa e stanno sorvolando l'Oceano Atlantico diretti a New York.   La temperatura è di 32 gradi Beatle".
[...] atterrarono alle tredici e trentacinque (all'aeroporto Kennedy); più di diecimila teenagers vocianti lo avevano invaso.   Cantavano in coro We love you, Beatles, Oh yes, we do, una specie di inno ufficiale dei loro fans negli Stati Uniti.
[...] riuscirono ad aprirsi un varco fino alla sala stampa dell'aeroporto e affrontarono la più grande conferenza stampa che avessero mai tenuto.
"Siete disposti a cantarci qualcosa?"
"Fuori i soldi, prima", disse John.
"Come spiegate il vostro successo?"
"Abbiamo un agente stampa."
"Qual'è la vostra ambizione?"
"Venire in America."
"Pensate di farvi tagliare i capelli?"
"Ce li siamo tagliati ieri."
"Pensate di portare qualcosa in Inghilterra?"
"Il Rockfeller Centre."
"Fate parte di una ribellione sociale contro la vecchia generazione?"
"È una sudicia menzogna."
"Che ne dite del movimento di Detroit per annientare i Beatles?"
"Stiamo organizzando una campagna per annientare Detroit."
"Che cosa pensate di Beethoven?"
"Mi piace", rispose Ringo.  "Mi piacciono soprattutto le sue poesie."
[...]

Hunter Davies
"I Beatles" (Longanesi, 1970)


venerdì 4 novembre 2011

I Beatles iniziano il loro tour in Francia (14 gennaio)


I Beatles partirono alla volta di Parigi, senza Ringo, per la lunga serie di concerti all'Olympia.   Era il 14 gennaio.   Ringo, bloccato a Liverpool dalla nebbia, li raggiunse il giorno dopo accompagnato da Neil Aspinall, appena in tempo per la prima esibizione del gruppo in Francia, una prova generale al Cinema Cyrano di Versailles.
Non fu una grande serata per i Beatles, tutt'altro che contenti dell'organizzazione francese e della propria prestazione.   Non andò meglio all'Olympia, il 16 gennaio: l'impianto di amplificazione si guastò tre volte, tanto che George sospettò fortemente un sabotaggio.   In sala la maggior parte del pubblico era composta dal jet set parigino in pompa magna e i quattro di Liverpool erano guardati con un certo distacco.    I Beatles furono accolti con freddezza e, dato che fu quello lo spettacolo cui assistettero i giornalisti, le recensioni furono altrettanto gelide.   Il nuovo addetto stampa dei Beatles, Brian Somerville, dovette addirittura simulare una rissa dietro le quinte per procurare un pò di pubblicità extra.
In realtà, anche se leggermente infastiditi da quell'inaspettato incidente nella loro irrefrenabile ascesa al successo, i Beatles non si preoccupano più di tanto.
Appena tornati neiu loro appartamenti all'Hotel George V, infatti ricevettero un  telegramma in cui si anticipava la classifica dei 45 giri che Cashbox (uno dei tanti periodici dell'industria musicale americana) avrebbe pubblicato la settimana successiva: I want to hold your hand era balzata dal numero 43 al primo posto.
[...] Tempo tre giorni appena, I want to hold your hand aveva venduto in tutto il Paese 250.000 copie; il 10 gennaio aveva superato il milione; il 13 gennaio se ne vendevano 10.000 copie all'ora nella sola New York [...]

Mark Lewisohn
(The Beatles Chronology (guida essenziale alla storia dei Beatles) - GIUNTI, 1995)

sabato 29 ottobre 2011

MILANO - Teatro dell'Arte (5 gennaio) - concerto di Max Roach e Abbey Lincoln

MAX + ABBEY = PROTESTA




Scottati dall'esperienza fatta un paio di mesi prima con Coltrane, io e Maffei (Pino) (perchè siamo purtroppo noi gli "organizzatori" a cui il pubblico rivolse durante il primo tempo del concerto pomeridiano tanti sanguinosi insulti...) avevamo chiesto a George Wein, che pilotava il gruppo attraverso l'Europa, di partire prestissimo, in modo da arrivare a Milano poco dopo mezzogiorno.   Quando però sulla città si stese quella coltre si smog di cui hanno parlato tutti i giornali, ci vennero i brividi, poi pensammo che, alla peggio, il gruppo sarebbe atterrato a Torino ( che è collegata a Milano da poco più di cento chilometri di una delle più belle autostrade d'Italia) e ci facemmo coraggio.   Coraggio che ci passò a poco a poco quando venimmo a sapere che su quella strada si era adagiata una montagna di latte gasoso, per traforare la quale i nostri amici musicisti impiegarono qualcosa come quattro ore!
Afflittissimi, anche perchè a Torino avevano perduto una parte dei loro bagagli (il tom tom di Roach, gli abiti da scena africani, della Lincoln, e altre cose) i nostri scritturati si precipitarono in teatro, dove fu rimediato un tom tom a tempo di primato, ma dove l'inettitudine di un tecnico dei suoni, fatturatoci in ragione di circa mille lire al chilo, mise a dura prova i nervi e le orecchie di tutti (musicisti, pubblico... e "organizzatori cretini") per una mezz'ora buona, durante la quale i suoi quattro microfoni fecero follie.
"Questa volta vi siete rovinati per sempre la reputazione", sentenziarono, dopo quell'infelice primo tempo del concerto pomeridiano, i miei due figli, che un imprevedibile complesso edipico aveva spinto, uno dopo l'altro, fra le quinte; e questo vi può dare l'idea della quantità di fiele che deve deglutire un poveraccio che oggi si metta in testa di organizzare un concerto jazz. [...]

Arrigo Polillo
(musica Jazz - febbraio 1964)

 

sabato 8 ottobre 2011

Il Viaggio dei Viaggi




Mi tirò per la manica.   Era una giovane araba con le labbra striate dal freddo, gli occhi lustri come di febbre.   "Ora camminerà sull'acqua?", chiese.
 Da giorni sentivamo solo parole gonfie, difficili.   Quando si dilatano troppo, le parole diventano fuochi d'artificio: tuonano, ricolmano il cielo; ma appena scompaiono, ci restituiscono la misura del silenzio, la fatica dell'intelligenza che non ha più suggestioni.
Avevamo aspettato il Papa e creduto di sapere già tutto, perfino al di là dell'inevitabile retorica: quali significati sarebbero stati attribuiti al suo viaggio: che sottili mutamenti nella struttura della Chiesa potevano verificarsi dopo un fatto così straordinario: su che delicato disegno sarebbe apparso possibile costruire un giorno l'ordito e la trama di una riunificazione pancristiana.
Conoscevamo le sue parole: sarà un viaggio di preghiera.   Sapevamo che gli "infedeli" serrati dentro questi confini senza pace lo attendevano quasi come un mediatore.   Quel che non potevamo immaginare è che una donna ci avrebbe chiesto: "Ora camminerà sull'acqua?".
[...]

 

PAOLO VI IN TERRASANTA (4-6 gennaio 1964)




Questa sintesi sonora del Pellegrinaggio Apostolico di Paolo VI in Terrasanta è stata realizzata dalla redazione radiocronache del Giornale Radio.
Per mantenere viva ed immutata la suggestione dei momenti in cui si è svolto il grande avvenimento, sono state utilizzate le registrazioni dei servizi irradiati direttamente attraverso i ponti radio; Queste registrazioni conservano quindi tutte le qualità e le imperfezioni proprie a tal genere di trasmissioni.

dalla cover del disco





cover (RAI - CTF 5699-5700)
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RAI - CTF 5699-5700
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Radio e TV lungo l'itineraio del Papa




Questa volta, la Radiotelevisione italiana ha il compito di far partecipare direttamente o attraverso le organizzazioni sorelle, il pubblico di tutto il mondo a un fatto senza precedenti: il primo viaggio di un Papa in Terra Santa, il primo ritorno, dai tempi di San Pietro, di un Pontefice, da Roma alla culla della Chiesa cristiana, ai luoghi dove il Suo Fondatore nacque, annunciò la buona novella e morì di supplizio per la salvezza degli uomini.
Di tale pellegrinaggio, unico nella storia, Radio e TV hanno il compito di scrivere la cronaca con i suoni e con le immagini.
Per realizzare questo servizio assolutamente eccezionale, si sono incontrate difficoltà di ogni genere, anch'esse senza precedenti nella storia dei mezzi televisivi.   Basti accennarne qualcuna.   Basti dire - per esempio -  che l'avvenimento si svolge in un altro continente, a 2300 chilometri di distanza, in una zona  del tutto priva di qualsiasi attrezzatura televisiva, nella quale sono impossibili i collegamenti diretti "video" con l'Europa e sono molto difficili anche i collegamenti "audio".   Basti pensare, infine, che le località dove si svolge l'avvenimento si trovano ai due lati di una delle più difficili frontiere del mondo, in una delle zone politicamente più delicate e tormentate.
[...]


 

 

sabato 3 settembre 2011

eventi (ottobre-dicembre)




ottobre

[01] - Afganistan: viene adottata una costituzione che pur conservando ampi poteri al re istituisce un parlamento bicamerale eletto a suffragio universale.
[04] - Italia: con l'apertura del tratto Valdarno-Orvieto, entra in funzione, con tre mesi di anticipo, l'Autostrada del Sole.
[05-11] - Paesi "non allineati" partecipano alla conferenza del Cairo e si pronunciano contro il colonialismo ed il mantenimento di basi militari in Paesi stranieri.
[10-24] - Giappone: si svolgono a Tokio i XXVIII Giochi Olimpici, per la prima volta seguiti in diretta TV in tutto il Mondo grazie ai satelliti artificiali.
[13] - Italia: all'Odeon di Milano la prima del film "Per un pugno di dollari"
[15] - URSS: Nikita Krusciov, messo in minoranza dal Praesidium e dal CC del PCUS è costretto a dare le dimissioni da primo ministro e segretario del partito.   Il posto è ricoperto da una direzione collegiale formata da Alexei Kossighin (primo ministro) e Leonid Breznev alla segreteria del partito.
[16] - Cina: viene fatta esplodere, nel poligono di Lop Nor, la prima atomica. È una bomba a uranio arricchito, della potenza di 13 kiloton. (turbamento e paura, all'Est come all'Ovest)
[22] - Il Nobel per la letteratura resterà legato al nome di Jean Paul Sartre. Sartre non lo accetta: "uno scrittore che assume posizioni politiche, sociali o letterarie deve agire solo con i suoi propri mezzi, cioè la parola scritta".
[24] - L'ex colonia britannica della Rhodesia settentrionale ottiene l'indipendenza.   Nasce lo Zambia, il cui presidente Kenneth Kaunda avvia riforme di tipo socialista.
[29] - Italia: cinque società concessionarie del servizio telefonico confluiscono nella Sip (ex Società Idroelettrica Piemontese, ora Società per l'esercizio telefonico), titolare di ingenti crediti verso lo Stato in seguito alla nazionalizzazione del comparto elettrico.   Si conclude, con la condanna a 11 anni di reclusione, il processo a Felice Ippolito, che in appello sarà ridotta a cinque anni.


novembre

[01] - Italia: a Milano si inaugura la metropolitana (12 km con 21 fermate ed altrettante stazioni che collega piazzale Lotto a Sesto San Giovanni).
[03] - Stati Uniti: con schiacciante maggioranza Lyndon B. Johnson viene confermato presidente. Johnson ha condotto la campagna all'insegna dello slogan "Edifichiamo la Grande società" (che prevede costruzioni di case e forti sovvenzioni alle famiglie bisognose) e della "pace durevole" in Vietnam.
[24] - Congo: l'intervento militare dei paracadutisti delle 'forze speciali belghe', trasportati da aerei statunitensi, stronca la secessione dei seguaci di Lumumba


dicembre

[02] - Stati Uniti: nel "campus" dell'università di Berkeley in California inizia la contestazione del sistema da parte degli studenti
[06] - Il presidente della Repubblica Antonio Segni si dimette per ragioni di salute.
[10] - Martin Luther King riceve ad Oslo il premio Nobel per la pace
[12] - Yomo Kenyatta viene eletto presidente del Kenya
[15] - Il primo satellite italiano, San Marco, è lanciato in orbita dagli Stati Uniti
[28] - Italia: Giuseppe Saragat, del PSDI, viene eletto presidente della Repubblica. Per la prima volta un esponente laico di sinistra entra al Quirinale.

eventi (luglio-settembre)




luglio

[02] - Stati Uniti: il presidente Johnson firma la legge che elimina in tutti gli "States" ogni discriminazione tra bianchi e neri. Gravi incidenti razziali scoppiano ad Harlem, Brooklyn, Filadelfia e sulle spiagge della Florida, riservate ancora "a soli bianchi".
[16] - Stati Uniti: Barry Goldwater si candida per il Partito repubblicano con 883 voti su 1380.   Senatore dal 1952 è appoggiato dai militari oltranzisti, dalla destra economica e politica ed è sostenitore della discriminazione razziale.
[17-21] - Al Cairo si svolge il primo incontro dei capi di stato dei Paesi membri dell'Organizzazione per l'Unità Africana (OUA).
[22] - Italia: si forma il II° governo Moro. un quadripartito con democristiani, repubblicani, socialdemocratici e socialisti (sono esclusi i socialisti lombardiani).  Durante le trattative (controversie: la riforma della scuola, l'attuazione delle Regioni, la legge di riforma urbanistica), il presidente della Repubblica Antonio Segni riceve al Quirinale il generale  Giovanni De Lorenzo, comandante dell'Arma dei Carabinieri che incontra anche i vertici della DC.
[31] - 4316 fotografie dettagliate della superficie lunare riprese con 6 telecamere, vengono inviate al Centro spaziale di Pasadena, dalla sonda americana "Ranger VII", lanciata il 28 luglio, prima di schiantarsi nel Mare delle Nubi.


agosto

[02] - Vietnam: nelle acque del golfo del Tonchino si verifica un incidente fra alcune motosiluranti nord-vietnamite ed il cacciatorpediniere americano 'Maddox'.   (Il Senato americano concede al presidente Johnson la facoltà discrezionale di intervenire militarmente. Iniziano sistematici bombardamenti aerei contro basi militari ed installazioni industriali del Vietnam del Nord).
[02] - Inghilterra: scontri tra bande di "Mods" e di "Rockers" ad Hastings.   Nella cittadina si stava svolgendo la "Festa delle banche".
[07] - Italia: colpito da trombosi cerebrale il presidente Segni.  Le funzioni di presidente della Repubblica, sono svolte temporaneamente dal presidente del Senato, Cesare Merzagora.
[21] - Si spegne a Yalta, Palmiro Togliatti, 71 anni, segretario del PCI.  Ai funerali che si svolgono a Roma il 25 agosto partecipano 1 milione di persone (sbarrata la basilica di San Giovanni in Laterano per disposizione del vicariato che intende così esprimere "muta disapprovazione e grave disappunto per lo svolgimento di una cerimonia funebre non cristiana in Roma cristiana e proprio davanti alla sua cattedrale"). Gli succede Luigi Longo.


settembre

[04] - Cile: il candidato della DC cilena Eduardo Frei è eletto presidente della Repubblica, battendo il candidato del Fronte popolare, Salvador Allende.
[14] - Paolo VI inaugura la terza sessione del Concilio
[25] - Mozambico: il FRELIMO rivolge un appello all'insurrezione contro il regime coloniale portoghese; si formano i primi nuclei di lotta armata.
[27] - Stati Uniti: Non ci fu nessun complotto per uccidere Kennedy: Oswald agì da solo.  È questa la conclusione cui è pervenuta in 19 mesi di lavoro la Commissione Warren (Earl Warren è il presidente della Corte Suprema), sull'assassinio di Kennedy.  La colpa della morte, si lascia intendere, è da attribuire allo stesso presidente che aveva voluto girare con un'auto "non protetta" e alla mancata cooperazione tra la polizia e l'FBI.
[--] - Italia: una serie di attentati sconvolge l'Alto Adige.   Il terrorista sudtirolese Alois Amplatz viene trovato morto.   Arrestato in Austria un altro leader dell'estremismo sudtirolese, Georg Klotz.

venerdì 2 settembre 2011

eventi (aprile-giugno)




aprile

[01] - Haiti: François Duvalier si fa nominare presidente a vita e successivamente con una nuova costituzione concentra nelle mani del presidente il potere esecutivo.
[04] - La ''Pietà'' di Michelangelo parte da Napoli, per essere esposta nel padiglione vaticano della Fiera mondiale di New York
[14] - Rhodesia del Sud: Ian Smith è nominatyo primo ministro.   Il governo è completamente nelle mani della minoranza bianca, che respinge tutti i progetti per far partecipare alla vita politica la popolazione di colore e perseguita i leaders del movimento nazionalista di colore.
[20] - Italia: la Ferrero lancia sul mercato la ''Nutella''
[23] - La Romania afferma il proprio diritto a una piena indipendenza e alla ricerca di una via autonoma al socialismo
[26] - Dall'unione fra Tanganica e Zanzibar nasce la repubblica di Tanzania. Presidente Julius Nyerere
[28] - Stati Uniti: il presidente Johnson dà inizio al suo programma di "lotta alla povertà" (viene approvato uno stanziamento straordinario in favore delle popolazioni bisognose della regione degli Appalachi).


maggio

[06] - Sudafrica: il governo approva nuove leggi che inaspriscono il regime di apartheid; vengonocreati speciali zone di territorio in cui segregare la maggior parte della popolazione di colore; per i negri vige l'obbligo della residenza ed il divieto di spostarsi all'interno del Paese senza uno speciale permesso.
[11] Tunisia: il governo decreta la nazionalizzazione delle proprietà agricole in possesso di cittadini stranieri e adotta un programma per la creazione di fattorie cooperative.
[14] - Italia: viene arrestato a Corleone, Luciano Liggio, capomafia ricercato da sedici anni.
[14] - Il presidente egiziano Nasser e il leader sovietico Krushiov, inaugurano il primo bacino della diga di Assuan.
[18-19] - Inghilterra: migliaia di giovani appartenenti a bande rivali (rockers  e mods), si scontrano sulle spiagge di Margate e Brighton.
[27] - India: muore improvvisamente il primo ministro Pandit Nehru.
[27] - Italia: è approvata la riforma dei patti agrari secondo cui il 58% della produzione va ai mezzadri e il restante ai proprietari.
[28] - Il Congresso Nazionale Palestinese, riunitosi nel settore arabo di Gerusalemme, decide la costituzione della Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP)


giugno

[04] - Italia: in coincidenza con il XX anniversario della liberazione della capitale si apre al teatro Eliseo di Roma il 7° Congresso dell'Unione donne italiane.  Molti gli interventi, soprattutto di delegate giovani che chiedono l'introduzione del divorzio nella nostra legislatura e l'abolizione del divieto di propagandare gli anticoncezionali.
[15] - Italia: il comandante dell'arma dei carabinieri, il generale Giovanni De Lorenzo, impartisce agli ufficiali dell'arma una serie di direttive che sarebbero state conosciute come "piano solo"
[19] - Approvato in America il 'Civil Rights Act' (legge federale contro la discriminazione razziale).  Alcuni Stati, come Alabama e Mississippi, rifiutano di applicarla. 
[20] - Italia: Festival dei Due Mondi a Spoleto, il "Nuovo Canzoniere Italiano" presenta lo spettacolo "Bella Ciao". Un programma di canzoni popolari italiane.
[20] - Italia: organizzata dalla RAI nasce una nuova manifestazione canora, "Un disco per l'estate".
[27] - Italia: cade il primo governo Moro, che non ottiene il voto di fiducia sull'approvazione di una legge a favore delle scuole medie private.

mercoledì 31 agosto 2011

eventi (gennaio-marzo)


incontro con il patriarca di Costantinopoli Atenagora

Gennaio
  • [04] - Paolo VI arriva in aereo ad Amman per iniziare il suo pellegrinaggio in Terrasanta. Dopo 5 secoli di silenzio riprende il dialogo con la Chiesa d'Oriente.
  • [09] - Italia: viene presentato il "rapporto Saraceno".   Il presidente della Commisisone nazionale per la programmazione propone che il 45% degli investimenti pubblici e il 40% dei posti di lavoro siano riservati al Mezzogiorno.  
  • [09] - Panama: proteste antiamericane nella zona del canale. Sbarco di marines e incidenti con 21 morti.
  • [11] - USA: il rapporto Terry su "fumo e salute" afferma  che c'è una relazione tra il fumo e il cancro del polmone, delle corde vocali, della laringe, l'enfisema, le bronchiti croniche e le malattie cardiovascolari.
  • [12] - Italia: la sinistra del Partito Socialista (Lelio Basso, Tullio Vecchietti, Vittorio Foa e Emilio Lussu), contraria alla scelta governativa (e favorevole all'alleanza con in Pci), dà vita al Psiup (Partito socialista italiano di unità proletaria).
  • [18] - Italia: nasce "Telefono Amico". Un servizio telefonico per le anime in pena. Promotori dell'iniziativa che nasce a Milano sono tre francescani, Angelo Gelmini (padre Eligio), Cesare Azzimonti e Bruno Ducoli
  • [27] - Francia: De Gaulle stabilisce normali relazioni diplomatiche con la Cina comunista. È un gesto antisovietico e, soprattutto, antiamericano.

Febbraio
  • [01] - Italia: un Festival di Sanremo zeppo di stranieri, esordienti e cantautori è vinto da Gigliola Cinquetti,  16 anni appena compiuti.
  • [07] - i Beatles approdano negli Stati Uniti.   Vi resteranno fino al 21 partecipando all' "Ed Sullivan Show" in TV e tenendo concerti a Washington, New York e Miami.   È un trionfo senza precedenti.
  • [12] - Ruanda: i Vatussi, il popolo più alto del mondo, sono decimati sistematicamente.   Costretti ad andarsene dopo che il Paese era diventato una repubblica indipendente, i Vatussi avevano cercato di rientrare alla vigilia di Natale per rovesciare la situazione politica.   Ma l'esercito del gruppo etnico dei Bahutu (85% della popolazione) li aveva fermati con le armi automatiche fornite dai belgi.
  • [22] - Italia: sono varati provvedimenti governativi (compresa l'imposta cedolare del 30% sui titoli azionari) per far fronte a "la congiuntura" negativa che, dal 1963, ha messo un freno al "boom" economico. 
  • [26] - Classius Clay, contro ogni previsione, vince a Miami Beach, il titolo mondiale dei pesi massimi.

marzo
  • [01] - Italia: inizia una massiccia campagna per la vaccinazione contro la poliomelite di bambini e giovani tra i 4 mesi e i 20 anni di età.
  • [03] - Felice Ippolito, Segretario generale del CNEN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari) dal 1952, viene arrestato per presunte irregolarità amministrative.
  • [04] - Le Nazioni Unite autorizzano l'invio di caschi blu a Cipro per frenare i sanguinosi scontri fra la popolazione greca e quella turca.
  • [06] - Grecia: si spegne ad Atene, per un blocco renale, Paolo I, Re dei greci.   Era salito al trono nel 1947.   Il nuovo re, il figlio Costantino, 23 anni, è il più giovane sovrano d'Europa.
  • [15] - Si concludono con le nozze, le vicenda sentimentali tra Liz Taylor e Richard Burton.